Cheiromeles

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cheiromeles
Immagine di Cheiromeles mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Genere Cheiromeles
Horsfield, 1824
Sinonimi

Chiropotes

Specie

Vedi testo

Cheiromeles (Horsfield, 1824) è un genere di pipistrelli della famiglia dei Molossidi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Al genere Cheiromeles appartengono pipistrelli di medie dimensioni con la lunghezza dell'avambraccio tra 73 e 86 mm e un peso fino a 200 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica sorgente]

Il cranio è massiccio ed alquanto piano, con una cresta sagittale poco sviluppata sino alla regione occipitale dove diventa improvvisamente prominente. Il rostro è lungo più della metà dell'intera lunghezza del cranio. Gli incisivi superiori sono corti e robusti, quelli inferiori sono ben sviluppati e separati tra loro. I canini sono grandi.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 1 1 1 1 1 1 3
3 2 1 1 1 1 2 3
Totale: 26
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Il corpo è robusto e tozzo ed è privo di una peluria evidente. Minuscoli peli sono presenti sulla testa, sull'uropatagio e sulle parti inferiori. Un collare di setole nerastre lunghe fino a 10 mm è presente intorno alla parte inferiore del collo, in prossimità di una consistente sacca ghiandolare golare, nella quale viene prodotta una secrezione fortemente odorosa, le cui funzioni sono sconosciute. È presente in entrambi i sessi, sebbene nelle femmine sia ridotta ad un piccolo orifizio. La pelle è ispessita ed elastica. Le labbra sono lisce e le orecchie sono separate. Quest'ultime sono strette, triangolari, con un piccolo trago e un antitrago semi-circolare. Lungo i fianchi del corpo sono presenti delle tasche cutanee, formate dall'estensione di una piega della pelle del braccio. Si aprono in avanti e sono profonde circa 25-50 mm. L'animale inserisce dentro di esse le ali ripiegate, utilizzando il piede, la cui morfologia è alquanto particolare per un microchirottero. L'alluce è opponibile, ha un'unghia appiattita anziché un artiglio ricurvo come le altre dita ed un lungo ciuffo di peli rigidi alla sua base. Le membrane alari sono attaccate sulla schiena vicino alla spina dorsale e sono lunghe e strette. Gli arti inferiori sono corti e robusti. La coda è lunga e si estende per più della metà oltre l'uropatagio. Le femmine hanno un paio di mammelle all'interno delle tasche cutanee.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il genere è diffuso nella Penisola malese, Sumatra, Giava, Borneo, Filippine, Sulawesi e alcune delle Isole Molucche.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il genere comprende due specie, che si differenziano dal colore della pelle e dalle dimensioni.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Novak, 1999, op. cit.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Cheiromeles in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi