Molossidae

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Molossidi
Tadarida Teniotis263.JPG
Tadarida teniotis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Gervais, 1856
Generi

Vedi testo

I Molossidi (Molossidae Gervais, 1856) sono una famiglia di pipistrelli, del sottordine dei Microchirotteri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende pipistrelli con la lunghezza dell'avambraccio tra 27 mm e 85 mm e un peso fino a 200 g nelle specie del genere Cheiromeles, considerate le più pesanti tra tutti i Microchirotteri.

Caratteristiche ossee e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio è spesso, appiattito e ampio e presenta delle ossa pre-mascellari talvolta complete, oppure prive della parte nasale. Non sono presenti processi post-orbitali. La settima vertebra cervicale è fusa con la prima dorsale. Il secondo dito presenta un metacarpo ben sviluppato e una falange rudimentale. La terza falange del terzo dito è per gran parte della sua lunghezza cartilaginea. Le costole sono prive della lamina anteriore, mentre quella posteriore è sottile. La fibula è completa e arcuata. I denti non sono particolarmente modificati.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è solitamente corta e vellutata. Un genere è ricoperto di piccoli peli sparsi in maniera tale da sembrare ad occhio nudo completamente glabro. Il muso è corto e largo, solitamente ricoperto di pieghe cutanee sulle labbra. Le narici si aprono in un cuscinetto carnoso. Sono spesso presenti delle ghiandole sotto la gola. Gli occhi sono piccoli. Le orecchie sono relativamente corte ma molto larghe, talvolta unite alla base o lungo il margine anteriore. Il trago è piccolo e rotondeggiante mentre l'antitrago è ben sviluppato. Le ali sono molto lunghe e strette, adattate al volo veloce ed hanno le membrane insolitamente spesse. Gli arti inferiori sono corti ma robusti, i piedi sono larghi e ricoperti all'estremità di setole spatolate, utilizzate per la pulitura e per la spazzolatura della pelliccia. La coda è lunga, tozza e si estende ben oltre l'uropatagio, eccetto che in Tomopeas ravus.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le specie di questa famiglia sono presenti in America dagli Stati Uniti d'America centrali fino all'Argentina meridionale, nell'Europa meridionale, in tutta l'Africa ed attraverso le regioni tropicali e sub-tropicali dell'Asia ad est fino all'Australia.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia si suddivide in 16 generi e 105 specie:[1]

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è presente in Europa e Nord America dal tardo Eocene, dal medio Miocene in Africa e Australia, dal tardo Oligocene in Sud America e dal Pleistocene in Asia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Molossidae, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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