Cattedrale nuova di Santa Maria dell'Assedio

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Cattedrale nuova di Santa Maria dell'Assedio
Salamanca Catedral.JPG
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomaFlag of Castilla y León.svg Castiglia e León
LocalitàEscudo de Salamanca.svg Salamanca
ReligioneCattolica
TitolareMaria
Diocesi Salamanca
ArchitettoRodrigo Gil de Hontañón
Stile architettonicoGotico
Inizio costruzione1513
Completamento1733
Sito web

Coordinate: 40°57′38.48″N 5°39′57.6″W / 40.96069°N 5.666°W40.96069; -5.666

La cattedrale

La cattedrale di Santa Maria dell'Assedio si trova a Salamanca, in Spagna. È detta Catedral Nueva (cattedrale nuova) per distinguerla dall'adiacente Catedral Vieja (cattedrale vecchia). Il 17 giugno 1887 è stata dichiarata, con decreto reale, monumento nazionale[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cupola della Cattedrale vista dall'interno

Iniziata nel 1513 per volontà di Ferdinando II di Aragona, su progetto di Juan Gil de Hontañón, Antón de Egas e Alonso Rodrigues, e terminata nel 1733, la cattedrale nuova fu costruita accanto alla navata sinistra della cattedrale vecchia, e ha un campanile alto 110 metri.Originariamente doveva essere in stile gotico, cui però si aggiunsero elementi in stile rinascimentale e la cupola in stile barocco. L'edificio venne seriamente danneggiato dal terremoto di Lisbona del 1º novembre 1755 e successivamente restaurato. Contiene diverse sculture di Alejandro Carnicero.

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La facciata principale, in stile gotico, ha tre archi riccamente decorati[2] che conducono alle tre navate interne. Sulla porta nord vi sono due sculture: la prima rappresenta un astronauta che naviga nello spazio[3], mentre l'altra rappresenta un drago che regge un cono gelato, opera di Jerónimo Garcia che l'aggiunse durante i lavori di restauro della facciata nel 1992 come simboli del secolo in corso.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'interno è a croce latina a tre navate. Vi si possono ammirare la cappella di Ognissanti (detta anche cappella Dorata), l'altare del Cristo delle battaglie e un coro settecentesco. La navata di destra dà accesso alla cattedrale vecchia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jose Garcia Vincente, Catedral Nueva, su salamancapatrimonio.com.
  2. ^ Jose Garcia Vincente, Catedral Nueva, su salamancapatrimonio.com, 2002.
  3. ^ Rui Silva, O Astronauta da Catedral de Salamanca, su portaldoastronomo.org.

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