Gotico spagnolo

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Il Gotico spagnolo riprende lo stile francese, ma con certa differenze, come il triforio cieco, le nervature assiali e l'assenza del matroneo.

I primi edifici gotici spagnoli risalgono alla seconda metà del XII secolo, malgrado sin dal 1131 i cistercensi avessero introdotto dalla Francia l'arco a sesto acuto, impiegandolo però in composizioni ancora romaniche.

Dal XIII secolo l'influenza francese portò alla realizzazione di vaste cattedrali, come quelle di Burgos (dal 1221) e di León. Originale fu il contributo della Catalogna, dove sorsero chiese caratterizzate da ampie navate, particolarmente alte e dotate di cappelle laterali tra i contrafforti: si ricordano, ad esempio, Santa Maria del Mar e la Cattedrale di Sant'Eulalia a Barcellona, nonché la Cattedrale di Girona.

Al tardo gotico si attesta la costruzione delle torri della cattedrale dei Burgos, desunte dai modelli del Gotico tedesco e olandese. Tuttavia, la conformazione spaziale delle chiese dell'epoca era tipicamente spagnola, con piante derivate, non di rado, dalle moschee, ma sviluppate in dimensioni e altezze notevoli.

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