Castello di Vianden

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Castello di Vianden
Veianen Buerg 05.jpg
vista del castello
Ubicazione
Stato Vexilloid of the Roman Empire.svgImpero romano d'Occidente
Regno franco
Charlemagne autograph.svgImpero carolingio
Lotaringia
Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svgSacro Romano Impero
Imperial Coat of Arms of France (1804-1815).svgImpero francese
Royal coat of arms of the Netherlands (1815-1907).svgRegno Unito dei Paesi Bassi
Stato attuale Lussemburgo Lussemburgo
Città Blason de Vianden.svg Vianden
Coordinate 49°56′06″N 6°12′10″E / 49.935°N 6.202778°E49.935; 6.202778Coordinate: 49°56′06″N 6°12′10″E / 49.935°N 6.202778°E49.935; 6.202778
Informazioni generali
Costruzione IV secolo-XVII secolo
Primo proprietario Conti di Vianden
Condizione attuale ben conservata e restaurata
Proprietario attuale Granducato di Lussemburgo
Sito web (FR) Sito ufficiale
Informazioni militari
Funzione strategica Castello
[senza fonte]
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Il castello di Vianden (in francese château de Vianden, in tedesco Burg Vianden, in lussemburghese Buerg Veianen), è il principale monumento della città di Vianden, nel nord del Lussemburgo e uno dei più grandi castelli fortificati a ovest del Reno.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce della costruzione del castello risalgono alla fine del IV secolo, quando si installò in questo sito una guarnigione ufficiale dell'armata romana a guardia dell'alta zona di Treviri[1]. I romani vi impiantarono un primo forte, che poi venne ampliato in epoca carolingia.

Il castello vero e proprio venne eretto a partire dall'XI secolo[2] in stile romanico e continuato durante diversi secoli con modiche e ampliamenti. I maggiori apporti architettura vennero eseguiti, in stile gotico fra il XIII e il XIV secolo ad opera dei Conti di Vianden. Nel 1417 il castello diviene possedimento degli Orange-Nassau[3] che vi apportarono delle aggiunte rinascimentali. Il castello poté dirsi completato nel XVII secolo.

Nel 1977 gli Orange-Nassau, divenuti già sovrani dei Paesi Bassi, cederono il castello di Vianden al Granducato[4].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note e referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Sito ufficiale del Castello di Vianden
  2. ^ "Belgio e Lussemburgo", Guida TCI, 1996, pag. 156
  3. ^ "Belgio e Lussemburgo", Guida TCI, 1996, pag. 156
  4. ^ "Belgio e Lussemburgo", Guida TCI, 1996, pag. 156

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