Regno Unito dei Paesi Bassi

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Regno Unito dei Paesi Bassi
Regno Unito dei Paesi Bassi – Bandiera Regno Unito dei Paesi Bassi - Stemma
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Regno Unito dei Paesi Bassi - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale (NL) Verenigd Koninkrijk der Nederlanden
(FR) Royaume-Uni des Pays-Bas
Lingue ufficiali Olandese
Francese
Lussemburghese
Frisone
Tedesco
Lingue parlate
Capitale Amsterdam
Altre capitali Bruxelles
Politica
Forma di governo Monarchia costituzionale
Re Guglielmo I (1815-1839)
Nascita 16 marzo 1815 con Guglielmo I
Causa Congresso di Vienna
Fine 16 aprile 1839 con Guglielmo I
Causa Trattato dei XXIV articoli
Territorio e popolazione
Territorio originale Benelux
Economia
Valuta Fiorino olandese
Regno Unito dei Paesi Bassi - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of France.svg Impero francese
Succeduto da Paesi Bassi Paesi Bassi
Flag of the duchy of Limburg (19th century).png Ducato di Limburgo
(Germania Confederazione germanica)
Belgio Belgio

Il Regno Unito dei Paesi Bassi (o Regno dei Paesi Bassi uniti) (18151830/1839) (olandese-fiammingo: Verenigd Koninkrijk der Nederlanden, francese: Royaume-Uni des Pays-Bas e tedesco: Vereinigtes Königreich der Niederlande) era il nome usato per indicare un nuovo stato europeo creato da una costola del Primo Impero francese durante il Congresso di Vienna (1815). Questo stato, ufficialmente battezzato "Regno dei Paesi Bassi", era costituito da Repubblica delle Sette Province Unite a nord, dai Paesi Bassi del Sud e dal Principato vescovile di Liegi preesistenti. A reggerla fu chiamata la casata degli Orange-Nassau.

Il piano era di creare uno stato a nord della Francia per contenerne le spinte espansionistiche e di ricostituire in un unico stato gli originali diciassette Paesi Bassi.

Il Regno Unito dei Paesi Bassi durò fino alla secessione delle province meridionali che, insieme alla parte francofona del Granducato di Lussemburgo, formarono il Belgio (1830), sebbene la loro indipendenza non fosse riconosciuta dal resto del regno fino al 1839 dopodiché il nome andava ad indicare solo le province settentrionali.

Il Granducato del Lussemburgo, autonomo rispetto al Regno Unito dei Paesi Bassi, fu governato dalla casata Orange-Nassau, attraverso un'unione personale, fino al 1890 quando Guglielmo III morì lasciando come erede solo una figlia. Poiché, però, le donne non potevano godere del diritto di successione a causa della Legge salica, il regno passò alla casata Nassau-Weilburg, una linea dinastica collaterale, così come stabilito dal Patto della famiglia Nassau stipulato nel 1783.

Province[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del Regno Unito dei Paesi Bassi e del Granducato di Lussemburgo

Il regno era costituito da 17 province attualmente facenti parte del Belgio (B) o dei Paesi Bassi (NL):

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]