Cassio Morosetti

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Cassio Morosetti (Jesi, 20 maggio 1922Milano, 13 marzo 2020[1]) è stato un fumettista italiano.[2][3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Parte come volontario per la Guerra di Libia e, dopo quattro anni di guerra e tre anni di prigionia, torna in Italia dove si stabilì a Milano ; qui inizia a collaborare con la Settimana Enigmistica pubblicando alcune vignette. Negli anni Cinquanta inizia a collaborare anche con il Corriere dei piccoli realizzando fumetti di sua ideazione come quelli col personaggio dello sceriffo Botticella.[2][3] Nel 1952, al fine di rappresentare i disegnatori umoristici italiani, fonda l'agenzia Disegnatori Riuniti la prima dedicata a questa categoria e che sarà attiva per oltre mezzo secolo rappresentato autori come Bort, Antonio Botter, Bustreo, Adriano Carnevali, Franco Castellano,, Ernesto Cattoni, Cavallo, Coco, Danilo Acquisti, De Maria, Dipas (Adriano Di Pasquale), Gal, Grimandi, Lucchesi, Gino Barberis, (Mario Bortolato), , Cesare Bruni, Giorgio Cavallo, Roberto Casale, , Dari (Rino D'Anna), Gal (Delfino Galetto), Guido De Maria, Vittorio Grimandi, Gianni Isidori, Alfredo Malagola, Umberto Mannu, Marzio Lucchesi, Gaspare Morgione, Pipolo, Lino Prosdocimi, Francesco Putzolu, Sergio Toppi, Vittorio Vighi, Vitti (Vittorio Galetto), Bustreo e Zatta.[5][2] Ha pubblicato inoltre su Domenica del Corriere, Il Corriere della Sera, Epoca, L’Europeo, Candido, Topolino, Grazia, Il Monello.[3]

Nel marzo 2020, colpito da ictus, fu ricoverato all'Ospedale San Paolo di Milano, dove rimase alcuni giorni in coma; morì nella notte del 13 marzo.[2][3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • In divisa nell'orto dietro casa - 2010, autobiografia

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2013, a seguito di una mostra delle sue opere organizzata a Jesi dal 15 al 26 settembre, apparve il libro-catalogo intitolato Cassio Morosetti (una vita da umorista).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] "ilrestodelcarlino.it", "13 marzo 2020"
  2. ^ a b c d FFF - Cassio MOROSETTI, su www.lfb.it. URL consultato il 15 giugno 2022.
  3. ^ a b c d Addio Morosetti, arte e solidarietà: con i suoi fondi il Centro Alzheimer, su www.corriereadriatico.it, 14 marzo 2020. URL consultato il 15 giugno 2022.
  4. ^ SARA FERRERI, Cassio Morosetti morto, addio al vignettista e grande mecenate - Cronaca - ilrestodelcarlino.it, su il Resto del Carlino, 13 marzo 2020. URL consultato il 15 giugno 2022.
  5. ^ Agenzia - Cassio Morosetti, su www.cassiomorosetti.it. URL consultato il 15 giugno 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN305357746 · ISNI (EN0000 0004 2016 677X · SBN CFIV253821 · WorldCat Identities (ENviaf-305357746