Cassa di Risparmio di San Miniato

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Cassa di Risparmio di San Miniato
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StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione1830 a San Miniato
Chiusura23 giugno 2018 (fusione per incorporazione in Crédit Agricole Cariparma)
Sede principaleSan Miniato
GruppoCrédit Agricole Cariparma
Persone chiave
  • Alessandro Bandini, presidente
  • Alberto Silvano Piacentini, DG
  • Divo Gronchi, AD
SettoreBancario

La Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. (abbreviato CARISMI) è stata un istituto di credito italiano con sede nel comune di San Miniato, in provincia di Pisa.

Attiva dal XIX secolo, è una delle più antiche e importanti casse di risparmio italiane.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ai primi del 1830 monsignor Torello Pierazzi, segretario dell'Accademia degli Euteleti e poi vescovo di San Miniato, fece richiesta al granduca di Toscana Leopoldo II di poter costituire una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze nel territorio samminiatese.

Il 23 gennaio 1830 il granduca diede il proprio benestare e pochi mesi dopo, il 27 aprile, 22 tra i più facoltosi cittadini del comune si federarono in una società anonima dal patrimonio versato di 400 fiorini: venne così fondata ufficialmente la banca, che nel 1886 si smarcò dall'istituto fiorentino e divenne ente autonomo sotto l'egida di una fondazione ad hoc.

Al 2017 la banca aveva una rete di 79 tra filiali, agenzie e sportelli leggeri in tutta la Toscana, più una filiale a Roma e una a Milano.

Nel dicembre 2017 la banca viene rilevata dal gruppo Crédit Agricole Cariparma, nell'ambito di un'operazione che ha portato la banca italo-francese a rilevare anche la Cassa di Risparmio di Rimini e la Cassa di Risparmio di Cesena, con l'intervento del Fondo Interbancario volontario.[1]

Nel febbraio 2018 è approvato il piano di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Rimini, Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di San Miniato in Crédit Agricole Cariparma. Decisa anche un'offerta pubblica di acquisto delle azioni delle tre banche in mano ai soci retail.[2]

L'incorporzione della banca in Crédit Agricole Cariparma è stata completata il 23 giugno 2018. [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crédit Agricole chiude l'acquisto delle Casse di Risparmio di Cesena, Rimini e San Miniato, su repubblica.it. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  2. ^ Approvato il progetto di fusione, su cesenatoday.it. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  3. ^ Addio CARIM l'8 settembre, su newsrimini.it. URL consultato il 21 agosto 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Nanni – Ivo Regoli: San Miniato – Guida Storico Artistica, 2007, Pacini Editore, Ospedaletto (PI)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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