Can

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi CAN.
Can
Paese d'origineGermania Germania
GenereKrautrock[1]
Musica sperimentale[1]
Rock sperimentale[1]
Art rock[1]
Rock progressivo[1]
Musica elettronica[1]
Periodo di attività musicale1968 – 1979
Album pubblicati34
Studio13
Live9
Raccolte12
Sito ufficiale

I Can (The Can fino al 1970) sono stati un gruppo musicale tedesco formatosi nel 1968 a Colonia, nell'allora Germania Ovest, e attivo fino al 1979. Sono considerati uno dei gruppi più influenti nella storia della musica rock sperimentale tedesca e pionieri della scena krautrock.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo fu fondato a Colonia nel 1968 con il nome di Inner Space Production, per iniziativa di Holger Czukay (bassista trentenne e ingegnere del suono, appassionato di minimalismo e musica etnica), Irmin Schmidt (pianista trentunenne), entrambi allievi del compositore Karlheinz Stockhausen, insieme a Michael Karoli e Jaki Liebezeit. Al 2018 l'unico ancora in vita è Irmin Schmidt.

Nell'autunno del 1968 entrò in formazione Malcom Mooney, che cambiò il nome da Inner Space Production in Can, ma tornò negli Stati Uniti d'America (sua terra d'origine) poco dopo, rimpiazzato alla voce da Damo Suzuki, vagabondo giapponese letteralmente raccattato dalla band durante un concerto a Monaco, per poterlo terminare ed evitare pomodori e lattine.

Anche Damo Suzuki abbandonò la band, dopo essersi sposato con una testimone di Geova, per continuare con progetti suoi, fondando i Network nel 1987.

I Can proseguirono senza più trovare degni successori di Mooney e Suzuki, ma sfruttarono al meglio i notevolissimi aspetti della loro levatura strumentale, in particolare dal vivo.

Il gruppo si sgretolò nei tardi anni settanta lasciando una rilevante eredità.

Dopo lo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 il gruppo si riunisce per registrare una traccia della colonna sonora del film di Wim Wenders Fino alla fine del mondo.

Alcuni membri hanno continuato a fare musica. Czukay pubblicò l'album Canaxis 5, opera fortemente sperimentale del filone musicale elettronico[senza fonte].

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1969 - Kama Sutra/Melting Away
  • 1970 - Soul Desert/Deadlock
  • 1971 - Turtles Have Short Legs/Halleluwah
  • 1972 - Spoon/Shikaro Maru Ten
  • 1973 - Moonshake/Splash
  • 1974 - Dizzy Dizzy/Come Sta La Luna
  • 1976 - I Want More/..and More
  • 1976 - Silent Night/Cascade Waltz
  • 1977 - Don't Say No/September
  • 1979 - Can-Can/Aspectacle

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 - Free Concert
  • 1998 - The Can Documentary
  • 1999 - The Can Box
  • 2004 - The Can DVD

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Can, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 14 febbraio 2019. Modifica su Wikidata

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Julian Cope, Krautrocksampler. Guida personale alla Grande Musica Cosmica dal 1968 in poi, a cura di L. Fusari, Fazi Editore, 2006.
  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Kraut. 15 anni di germaniche musiche altre, CRAC Edizioni, 2018, pp. 200-202, ISBN 978-88-97389-46-0.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN312847005 · ISNI (EN0000 0004 6027 920X · LCCN (ENn95075498 · GND (DE5209599-X · BNF (FRcb139022543 (data)
Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo