Club Atlético Bella Vista

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CA Bella Vista
Calcio Football pictogram.svg
Escudo del Club Atlético Bella Vista.png
Los Papales
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo Azzurro con banda verticale Bianca.png giallo-bianco-blu
Dati societari
Città Montevideo
Nazione Uruguay Uruguay
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Uruguay.svg AUF
Campionato nessuno
Fondazione 1920
Presidente Uruguay Nelson Yemil Chabén
Allenatore Carlos Manta
Stadio Estadio José Nasazzi
(15 000 posti)
Sito web www.cabellavista.com.uy
Palmarès
Titoli nazionali 1
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Il Club Atlético Bella Vista, conosciuto semplicemente come Bella Vista, è una squadra di calcio uruguaiana, con sede a Montevideo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Club Atlético Bella Vista è stato fondato il 4 ottobre del 1920.

Nel 1981, la squadra disputò la Copa Libertadores. Il club nello stesso gruppo di Peñarol, Estudiantes de Mérida e Portuguesa de Acarigua de Venezuela. Fu eliminato al primo turno.

Nel 1985, disputò nuovamente la Copa Libertadores. Bella Vista era nel gruppo di Peñarol, e due squadre cilene, Colo-Colo e Magallanes. Anche questa volta eliminato nella prima fase.

Nel 1990, Bella Vista vinse per la prima volta il campionato nazionale, e guadagnò il diritto a disputare la Copa Libertadores dell'anno successivo.

Nel 1991, disputò la Copa Libertadores, nel gruppo con Nacional di Uruguay, e Flamengo e Corinthians del Brasile. Terminò all'ultimo posto del gruppo.

Nel 1993, in Copa Libertadores, insieme al Nacional de Uruguay e El Nacional e Barcelona dell'Ecuador fu eliminato nuovamente al primo turno.

Nel 1999, dopo un'assenza di sei anni, partecipò alla Copa Libertadores. Bella Vista era nel gruppo del Nacional (Uruguay), Estudiantes de Mérida (Venezuela), e Monterrey (Messico). Terminò al terzo posto nella prima fase, e si classificò per la prima volta alla fase successiva, dove eliminarono l'Universidad Católica del Cile. Ai quarti di finale, Bella Vista fu eliminato dal Deportivo Cali (Colombia).

Nel 2000, Bella Vista disputò ancora la Copa Libertadores, nel gruppo del Club Bolívar (Bolivia), dell'Atlético Mineiro (Brasile), e del Cobreloa (Cile). Fu eliminato nella prima fase.

Al termine della stagione 2008-2009, il Bella Vista è retrocesso in Segunda División Profesional. Nella stagione seguente ha, tuttavia, riconquistato subito la promozione in Primera División, vincendo il campionato di Clausura e battendo nell'apposito spareggio (0-0 e 2-1) il Miramar Misiones, vincitore dell'Apertura.

Dal 2013 non disputa alcun campionato per problemi economici, pur restando affiliato all'AUF.

Uniforme[modifica | modifica wikitesto]

La casacca del Bella Vista rappresenta la bandiera del Vaticano, metà gialla, metà bianca. Per questo i giocatori del club sono chiamati "los papales". Alcune versioni dicono che le sue origini possono essere differenti. Dato il fanatismo che divideva il tifo tra Peñarol e Nacional l'antica dirigenza del club, decise che la casacca prendesse prendesse i colori dominanti dei due giganti calcistici uruguayani. Quello che fece ad esempio anche l'Arsenal de Sarandí (Argentina) quando disegnò la sua casacca, azzurra e rossa, dato che i dirigenti del club erano tifosi dell'Independiente e del Racing Club de Avellaneda.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Bella Vista gioca le sue partite casalinghe nell'Estadio Parque José Nasazzi, con capacità massima di 15 000 spettatori, ma per motivi di sicurezza abilitato per un massimo di 5 000 spettatori.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

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Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

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Tornei Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]