Bulbophyllum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Bulbophyllum
Bulbophyllum echinolabium.jpg
Bulbophyllum echinolabium
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Orchidales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Epidendroideae
Tribù Dendrobieae
Sottotribù Dendrobiinae
Genere Bulbophyllum
Thouars, 1822
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Orchidaceae
Specie

Bulbophyllum Thouars, 1822 è un genere di Orchidaceae della sottofamiglia Epidendroideae, che comprende oltre 1800 specie, diffuse nella zona tropicale.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Bulbophyllum ha una distribuzione pantropicale: il centro di massima biodiversità sono le foreste montane della Papua Nuova Guinea (più di 600 specie) ma il genere è presente anche in Australia, nel Sud-est asiatico (oltre 200 specie in Borneo), in India, nel Madagascar (188 specie, alcune endemiche), in Africa, in America centrale e nella fascia tropicale del Sud America.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende, con poche eccezioni, specie epifite, con accrescimento simpodiale, dotate di pseudobulbi di forma ovale o sferica, con una, talora due o tre, foglie al loro apice.
Come in tutte le Orchidaceae, i fiori sono trimeri, zigomorfi, con uno dei petali modificato in labello, il cui aspetto funge da richiamo per gli insetti impollinatori. Caratteristicamente l'infiorescenza si sviluppa alla base dello pseudobulbo, carattere questo che consente la differenziazione dal genere Dendrobium, per altro molto simile, in cui le infiorescenze si sviluppano sui lati o sulla cima dello pseudobulbo. La colonna, l'organo in cui sono racchiusi sia la parte maschile (pollinio) che quella femminile (stigma) ha un piede genicolato cui è attaccato il labello. Il risultato di questa conformazione è una notevole motilità del labello stesso, che vibra ad ogni alito di vento, attirando gli insetti impollinatori.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

L'esatta posizione filogenetica del genere Bulbophyllum all'interno della sottofamiglia Epidendroideae è ancora incerta.[2] Dressler (1993) assegna il genere alla sottotribù Bulbophyllinae (tribù Podochilaeae)[3], ma studi filogenetici inducono ad includere le Bulbophyllinae nella sottotribù Dendrobiinae, raggruppamento anch'esso di incerta collocazione.[2][4]

Il genere fu descritto nel 1822 da Louis-Marie Aubert du Petit-Thouars nel suo "Histoire particulière des plantes orchidées recueillies sur les trois Iles Australes d'Afrique, de France, de Bourbon et de Madagascar", e in questa prima descrizione gli vennero attribuite 17 specie.
Allo stato attuale esistono oltre 1800 specie descritte, con oltre un migliaio di sinonimi[5].
L'alto numero di specie ha indotto i tassonomi a proporre la suddivisione del genere in oltre 120 sezioni e sottogeneri sui quali tuttavia non esiste un accordo unanime.
Tra le specie più note vi sono:

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Specie di Bulbophyllum.

Sinonimi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Emly S. Siegerist, Bulbophyllums and their allies: a grower's guide, Portland (OR), Timber Press, 2001, ISBN 978-0-88192-506-7.
  2. ^ a b città Kota Kinabalu, Sabah Chase M.W., Freudenstein J.F. & Cameron K.M., DNA Data and Orchidaceae systematics: a new phylogenetic classification, in K. W. Dixon, S. P. Kell, R. L. Barrett, & P. J. Cribb (eds.), Orchid Conservation, Natural History Publications, 2003, pp. 69-89.
  3. ^ Dressler R.L., Phylogeny and Classification of the Orchid Family, Portland, OR, Dioscorides Press, 1993, ISBN 978-0-931146-24-4.
  4. ^ Yukawa T., Cameron K.M. & Chase M.W, Chloroplast DNA phylogeny of subtribe Dendrobiinae (Orchidaceae): insights from a combined analysis based on rbcL DNA sequences and restriction site variation, in Journal of Plant Research 1996; 109: 169-176.
  5. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew, Bulbophyllum, su World Checklist of Monocotiledons. URL consultato il 26 giugno 2010.
  6. ^ Jones DL, Clements MA, Oncophyllum, a new genus of Orchidaceae from Australia, in Orchadian 2001; 13(9): 420–4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica