Bruno Franceschetti

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Bruno Franceschetti
Bruno Franceschetti 1969.JPG
Nazionalità Italia Italia
Altezza 166 cm
Peso 70 kg
Ginnastica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Carriera
Squadre di club
Robur et Fides Varese
Palmarès
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Bruno Franceschetti (Minerbe, 30 aprile 1941) è un ex ginnasta e allenatore di ginnastica artistica italiano, due volte olimpionico (1964, 1968), Campione italiano agli anelli, ha allenato l’olimpionico Jury Chechi dal 1984 in poi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Bruno Franceschetti inizia a praticare ginnastica artistica nel 1955; vince due volte il Campionato italiano assoluto juniores[1]. Passato nella categoria seniores, entra nel giro della Nazionale, con la quale, a fine carriera, conterà nove presenze.

Nel 1964 è convocato per le Olimpiadi di Tokyo dove la Nazionale italiana è chiamata a difendere la medaglia di bronzo conquistata quattro anni prima, alle Olimpiadi di Roma. Questa volta la squadra si classifica ai piedi del podio (quarto posto) e Franceschetti è 75° nel concorso generale individuale[2].

Due anni dopo, Franceschetti è convocato ai Campionati Mondiali di Dortmund e, nel 1967, ai V Giochi del Mediterraneo, disputati a Tunisi, dove contribuisce alla conquista della medaglia d'oro della Nazionale italiana nel concorso a squadre[3].

Franceschetti fa parte della Nazionale anche ai Giochi della XIX Olimpiade (Città del Messico 1968), dove la squadra soffre la penalizzazione dell'infortunio capitato a Franco Menichelli durante l'esecuzione dell'esercizio al corpo libero e si classifica soltanto dodicesima. Nel concorso generale individuale Franceschetti si classifica al 72º posto[4].

Carriera di allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua seconda Olimpiade, Bruno Franceschetti si è ritirato dall'attività agonistica e ha iniziato una brillante carriera di allenatore con gli allievi della Società Ginnastica Borgo Prati di Roma.

Nel 1973 è stato assunto dal CONI che gli ha conferito la responsabilità del Centro tecnico di Varese e, poi, della squadra maschile juniores e seniores. È stato lo scopritore e il “mentore” di Jury Chechi nell'arco della sua carriera.

Ha preso anche il brevetto di giudice ed ha fatto parte di giurie alle Universiadi, ai Giochi del Mediterraneo e ai Campionati del Mondo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi del Mediterraneo

Note[modifica | modifica wikitesto]