Broglia

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Stemma di famiglia

I Broglia di Chieri furono un'antica famiglia italiana, conti di Casalborgone, Mombello, Revello, signori di Arignano, Cortandone, Fontanetto, Chieri, Cocconato, Monale, Montaldo, Pont Canavese, Santena

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Broglia, originari di Chieri, appartennero dal XII secolo all'albergo di militi dei Gribaldenghi, un ramo dei Visconti di Baldissero.

Ardizzone I Broglia fu padre di Guglielmo, decurione di Chieri citato nel 1245 per delle donazioni fatte dal comune di Chieri ai Cavalieri templari e di Umberto, Senatore del Consiglio Sovrano di Chieri, morto nel 1253 e padre di Ardizzone II che ospitò l'imperatore Enrico VII di Lussemburgo nel suo palazzo di Chieri nel 1310 e che, a sua volta, fu padre di Melanino.

Melanino fu padre di Ardizzone III, di Saglambino e di Simone Decurione di Chieri.

Saglambino fu padre di Enrietto, decurione di Chieri nel 1366, e padre del condottiero Ceccolo Broglia (1352-1400).

Simone, morto nel 1394, fu padre di Giovanni di Broglia, signore di Arignano, che comprò nel 1400 il Castello di Arignano da Giacopo Gribaldo primo marito di Margherita Lovencito.

Giovanni di Broglia, Signore di Arignano, figlio di Simone sposò Margherita di Lovencito ed ebbe: Giovannino marito di. Andrietta Villa, Fiorina moglie di Leone Gribaldo e Amedeo marito di Caterina Dodola. Risposatosi con Beatrice Merlo de Merlenghi ebbe: il canonico Stefano, Matteo marito di Anna Parpaglia e Domenico (1504-1521) marito di.Bartolomea Villa.

  • Giovannino (1441-1469) signore di Fontanetto[1] ebbe: Pietro marito di Anna de Molari padre di Giò Michele e di Giò Francesco. Giò Francesco marito di Lucrezia Grisella fu padre di Pietro Francesco, di Paola Maria e di Violante moglie di Ovidio Granetto che ereditò nel 1630 la casa della Corona Grossa (Casa Broglia)[2].
  • Matteo (1472-1495), Podestà di Chieri, fu padre di Bernardino che a sua volta fu padre di Pietro.
  • Amedeo (1406-1498) marito di Caterina Dodola e padre di Gian Pietro marito di Giovanna Benza e, a sua volta, padre di: Baldassare marito di Maddalena Argentero, Gasparro (1539-1613) marito di Maria Balbiano, Margherita moglie di Giovanni Argentero, Carlo Broglia Arcivescovo di Torino (1552-1617). Gasparro (1539-1613) fu padre di Mario Broglia Conte di Casalborgone (1574-1640) marito di Caterina de San Martino d'Aglio e di Ottavio Broglia, vescovo di Asti e arcivescovo di Torino.

Pietro di Broglia, figlio di Bernardino si sposò nel 1521 con Anna Nicolina Bertone. Fu padre di: Bernardino marito di Francesca Peletta (1538-1596), morto nel 1588, e a sua volta padre di: Amedeo marito di Angelica Tana, Giulio Cesare, monaco di Casanova, Flaminio padre domenicano, Caterina sposata nel 1581 con Antonio Valfredo e nel 1600 con Giorgio Bertone di Revigliasco, Nicoline; sposata prima con Ettore Quarino di Lovencito e nel 1630 con Federico Ferrero. Amedeo di Broglia (1560-1626), conte di Cortandone e maggiordomo dal 1619 della duchessa Caterina di Savoia, figlio di Bernardino Conte di Cortadona, fu padre di Carlo Bernardino che sposò nel 1628 Silvia Argentero, Vittorio Emanuele, vicario generale della diocesi di Vercelli, Pietro Geronimo Barone di Santena, Leonora moglie prima di Amedeo di Biandrate conte di Saint-Georges e poi di Agostino Lodovico Trabucco conte di Castagnetto, Francesco Maria Broglia (1611-1656), paggio del duca Maurizio di Savoia e capitano degli archibugieri a cavallo che prese servizio in Francia nel 1644 e sposò Caterina Vassallo contessa di Favria. Victor-Maurice de Broglie (1640-1720), figlio di Francesco Maria diede luogo alla linea francese della Casata di Broglie che avrebbe annoverato tre marescialli, duchi e pari di Francia, e sarebbe stata compresa a metà del sec. XVIII fra i casati principeschi dell'Impero[3].

Ramo dei Broglia signori di Casalborgone[modifica | modifica wikitesto]

Mario Broglia Conte di Casalborgone (1574-1640) figlio di Gasparro e marito di Caterina de San Martino d'Aglio fu padre di Pietro Luigi Lodovico (1606-1675) marito di Margherita Beggiamo di Sant'Albano (1650 -1725) e a sua volta padre di Mario Felice (1653-1701) marito di Caterina Maria Purpurato e di Elena (1650 -1725) che sposò nel 1672 Emanuele Felice Umberto di Savoia (1645 -1680), Marchese di Mulazzano, Conte di Gonzole e Signore di Palazzo dal 1663. Gian Pietro Lodovico Broglia Conte di Casalborgone (1683-1753) figlio di Mario Felice sposò Isabella Francesca Incisa (1680-1753), figlia di Paolo Domenico d'Incisa del Marchesato di Ceva e dama d'onore della duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours[4]. Gian Pietro fu padre di: Mario Domenico (1712-1794) marito di Leonora Cocconito e di Giuseppe Silvio Domenico (1724-1787), abate; Mario Domenico fu a sua volta padre di Giuseppe Maria marito di Vittoria Valpurga di Cuorgnè e di Francesco Maria marito di Celeste d'Alcourt de Belzun, Giuseppe Maria (1747-1817) fu padre di Mario Broglia (1796-1857) marito di Eufrasia Contessa Lodi Ceveris e padre a sua volta di Carlo Felice (.1826-1891) che partecipò alla Guerra di Crimea[5] e sposò Emma Contessa Villa di Villastellone. Clementina Broglia (1859-1888) figlia di Carlo Felice e moglie di Costantino Conte Morozzo della Rocca fu l'ultima discendente di questo ramo. Cristina Broglia sorella di Maria Domenico sposò Carlo Alpini Conte di Vignole.

Esponenti della casa Broglia e Broglie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ patente del duca Ludovico di Savoia 12 novembre 1447
  2. ^ Atti della Società di archeologia e belle arti per la provincia di Torino, Volume 7, G. B. Paravia, 1897
  3. ^ treccani.it Francesco Maria Broglia in Dizionario Biografico – Treccani
  4. ^ Vittorio Angius, "Sulle famiglie nobili della monarchia di Savoia", Fontana e Isnardi, 1853
  5. ^ A. MANNO, Il patriziato italiano. Notizie di fatto storiche, genealogiche, feudali ed araldiche, Firenze 1906, vol. I, pp. 420- 422

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cronica volgare di Anonimo Fiorentino dall'anno 1385 al 1409 già attribuita a Piero di Giovanni Minerbetti
  • Francesco Agostino Della Chiesa, "Corona reale di Savoia: osia relatione delle provincie e titoli ad essa appartenenti", 1656
  • Anselme de Sainte-Marie (1625-1694), "Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France", par la compagnie des libraires associez, 1733
  • C. Tenivelli, Biografia piemontese, III, Torino 1787
  • Luigi Cibrario, "Delle storie di Chieri", Librairie Dell'Accad delle Sc., 1827
  • G. B. Semeria, Storia della Chiesa metropolitana di Torino, Torino 1840
  • Vittorio Angius, Albergo o famiglia Broglia, in Sulle famiglie nobili della monarchia di Savoia, Volume 5, Fontana e Isnardi, 1853, p. 168.
  • C. Fabris, Gli avvenimenti militari del 1848 e 1849, Torino 1898
  • Cronache di Ser Luca Dominici, I, Cronaca della venuta dei Bianchi, a cura di G. C. Gigliotti, in Rer. Pistoriensium Scriptor., I, Pistoia 1933
  • Piero D'Angiolini, Claudio Pavone, "Guida generale degli archivi di Stato italiani, Volume 4", Min. per i Beni Culturali e Ambientali, 1994
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