Bindo Bonichi

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Bindo Bonichi (Siena, 1260Siena, 3 gennaio 1337) è stato un religioso e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia nobile, sostenne a Siena la carica di Governatore. Da anziano divenne frate Oblato di Maria Vergine e collaborò alla stesura degli Statuti dell'Ordine di Santa Maria della Misericordia.

Scrisse le Rime, dove traspare la sua morale filosofica. Il realismo del Bonici ha come fine l'indirizzare i suoi concittadini al corretto comportamento e all' osservanza dei doveri verso lo stato e la moralità. Per questo Bindo Bonici si allinea ai comici più per lo stile che per i contenuti. [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Null'uomo al mondo si può contentare. Chi star può fermo nel luogo fallace, o ver sicuro in tempestoso mare? Assai fa l'uomo se ben porta in pace l'avversità che gli convien passare mentre che sta in quest'ardente fornace»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Ambrosoli, Manuale della Letteratura Italiana (seconda edizione ricorretta e accresciuta dall'autore), Vol. I, Firenze, G.Barbèra Editore, 1863

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