Bernardino della Croce

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bernardino della Croce, B.
vescovo della Chiesa cattolica
VescovodellaCroce.JPG
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1502 a Riva San Vitale
Consacrato vescovo26 maggio 1546
Deceduto1565 a Roma
 

Bernardino della Croce (Riva San Vitale, 1502Roma, 1565) è stato un vescovo cattolico svizzero-italiano, vescovo di Casale tra il 1546 e il 1548, poi di Asti nel 1548 ed infine di Como fino al 1559.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bernardino della Croce, barnabita, era stato canonico della Basilica di San Pietro. Consacrato vescovo di Casale il 26 maggio 1546, accolse il nuovo governatore di Milano Ferrante I Gonzaga fratello del duca di Mantova e la madre Margherita Paleologa, nella visita a sua madre Anna d'Alençon.

Papa Paolo III lo trasferì alla diocesi di Asti ed il Boatteri dice che ricusasse il vescovato astigiano per umiltà, ma il Cappelletti scrive che Bernardino il 24 settembre 1548, accettò la cattedra di Como rimasta vacante dopo la morte di Cesare Trivulzio, anche se non ne prese possesso subito.

Restò a Roma presso la corte del cardinale Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III, cercando di farsi nominare cardinale.

Inviò come vicario il fratello Rodolfo primicerio della metropolita di Milano.

Il 15 novembre 1550, non raggiungendo il proprio scopo, giunse a Como, e durante il suo episcopato si prodigò a restaurare il palazzo vescovile e la chiesa di Riva San Vitale intitolandola alla santa Croce.

Nel 1559 rinunciò alla cattedra di Como a favore del comasco Giovanni Antonio Volpi e lasciò in eredità tutti i suoi beni alla Chiesa di Como.[1]

Nel 1565 morì a Roma e venne sepolto nella basilica di San Pietro nella cappella di Santa Maria del Soccorso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Cantù, Storia della città e della diocesi di Como, Firenze 1856 volume II, pag 414

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti, Pinerolo 1907.
  • Pietro Giovanni Boatteri, Serie cronologica-storica de'Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807
  • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
  • Lorenzo Gentile, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
  • Ferdinando Ughelli, Astenses Episcopi, in «Italia Sacra», Venezia 1719
  • Carlo Vassallo, Gli Astigiani sotto la denominazione straniera, Firenze 1879
  • Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006
  • Gian Alfonso Oldelli, Dizionario storico-ragionato degli uomini illustri del Canton Ticino, Lugano 1807.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Casale Monferrato Successore BishopCoA PioM.svg
Bernardino II Castellani 1546-1548 Francesco Micheli
Predecessore Vescovo di Asti Successore Capitolo di Asti.PNG
Agostino Trivulzio
(amministratore apostolico)
1548-1548 Gaspare Capris
Predecessore Vescovo di Como Successore BishopCoA PioM.svg
Cesare Trivulzio 1548-1559 Antonio Volpi
Controllo di autoritàVIAF (EN314889508 · CERL cnp02015110 · WorldCat Identities (ENviaf-314889508