Bardolino (vino)

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Bardolino
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)130 q
Resa massima dell'uva70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
9,5%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
10,5%
Estratto secco
netto minimo
17,0‰
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
28/05/1968  
Gazzetta Ufficiale del23/07/1968,
n 186
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Bardolino è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Verona.

La zona di produzione comprende tutto o parte dei territori comunali di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion Veronese, Torri del Benaco, Caprino, Pastrengo, Bussolengo, Sona, Sommacampagna, Castelnuovo, Peschiera, Valeggio sul Mincio, nella zona sud-orientale del Lago di Garda.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: rosso rubino chiaro tendente a volte al cerasuolo che si trasforma in granato con l'invecchiamento.
  • odore: vinoso con leggero profumo delicato.
  • sapore: asciutto, sapido, leggermente amarognolo, armonico, sottile, talvolta leggermente frizzante.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente la conservazione della viticoltura fu garantita dall'opera meritoria dei monaci di San Colombano, che introdussero il nuovo tipo di vinificazione odierna in uso ai popoli celtici, che producevano vini leggeri e dissetanti[1] e li conservavano in botti di legno[2]. Avevano operato in tal senso fin dal VI secolo in tutta la Francia merovingia iniziando dall'abbazia matrice di Luxeuil, dall'epoca longobarda opereranno anche nel centro-nord Italia dal VII secolo, e soprattutto in epoca carolingia, facendo della potente Abbazia matrice di Bobbio (attivissimo centro di evangelizzazione e di rinascita agricola sotto la protezione del Papa), fondata in epoca dal santo abate irlandese Colombano nel 614, un centro monastico di primaria importanza europea per tutto il medioevo grazie al suo ricco e vasto feudo reale ed imperiale monastico.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Si connota quale ottimo vino da pasto che ben si accosta a minestre, pastasciutte, fritti, pollame e lumache. È consigliata la degustazione a 16°-18° di temperatura. Il Bardolino, inoltre, si sposa splendidamente con i formaggi stravecchi, con certi erborinati e con i formaggi saporiti in genere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Verona (1990/91) 110281,66
  • Verona (1991/92) 116429,5
  • Verona (1992/93) 109283,2
  • Verona (1993/94) 108223,9
  • Verona (1994/95) 110432,86
  • Verona (1995/96) 106310,0
  • Verona (1996/97) 101951,92

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Federico Fiandro, La storia del vino in Canavese pag. 9, Grafica Santhiatese, 2003
  2. ^ Strabone, 5, 1, 12)