Attentato di Istanbul del 28 giugno 2016

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Attentato all'Aeroporto di Istanbul-Atatürk
Istanbul Airport Turkish-Airlines 2013-11-18.JPG
Il Terminal 2, luogo dell'attentato
Stato Turchia Turchia
Luogo Istanbul
Obiettivo Aeroporto di Istanbul-Atatürk
Data 28 giugno 2016
22:00 (UTC+2)
Tipo Attacco suicida
Morti 45 (più 3 attentatori)[1][2]
Feriti 239[3]
Responsabili Stato Islamico

L'attentato all'Aeroporto di Istanbul-Atatürk del 28 giugno 2016 è un attentato terroristico portato a termine da almeno tre uomini kamikaze nella zona degli arrivi dell'aeroporto Ataturk.[4] La responsabilità dei fatti è stata attribuita, visti anche precedenti simili[5], a terroristi legati all'organizzazione terroristica nota come Stato Islamico.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell'incidente, Istanbul era già stata oggetto di tre attacchi terroristici nel 2016: due attentati suicidi, uno a gennaio e l'altro a marzo, attribuiti allo Stato Islamico e un terzo nel mese di giugno rivendicato dai Falconi per la liberazione del Kurdistan (Tak).[6] Anche altre città della Turchia sono state bersaglio di attacchi terrorisitci: il 10 ottobre 2015 due kamikaze, presumibilmente appartenenti allo Stato Islamico, si fecero esplodere nel corso di una marcia per la pace, causando oltre 100 vittime. Prima ancora, un simile attacco ebbe luogo nella città meridionale di Suruç, per mano di un kamikaze dell'ISIS. Poi, nei primi mesi del 2016, la capitale Ankara fu teatro di altri due attentati, questa volta per opera di miliziani curdi del PKK, responsabili anche dell'attentato del 7 giugno 2016 a Istanbul. Anche se nel 2016 gli scontri tra i miliziani curdi e le autorità turche si sono spostati nelle aree rurali, le principali città restano obiettivi probabili. L'escalation di attacchi si è avuta nel 2015, quando il Governo di Ankara ha rotto il patto con i curdi[quale patto?].

Esplosioni[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima delle 22:00, due assalitori si sono avvicinati allo scanner a raggi-x e hanno aperto il fuoco. Gli agenti di polizia hanno poi risposto al fuoco e gli assalitori si sono fatti esplodere tra le persone.Tramite una telecamera, è stato possibile vedere un assalitore che camminava armato. L'aggressore è stato poi colpito da un funzionario della sicurezza a distanza ravvicinata, provocando la sua caduta a terra. L'agente di sicurezza si è poi avvicinato all'aggressore ed è fuggito dopo aver notato la cintura esplosiva, che, azionata dal terrorista, è esplosa. Due aggressori sono morti facendosi esplodere, un terzo è stato ucciso dalla polizia.

Molti viaggiatori hanno descritto ciò che hanno visto. Un uomo ha dichiarato: "Abbiamo visto l'uomo sparare a casaccio. Stava sparando a chiunque si trovasse di fronte a lui. Era vestito di nero ed era a volto scoperto. Ero a 50 metri di distanza da lui. Ci siamo nascosti dietro un bancone, però sono riuscito ad alzarmi in piedi e l'ho guardato. Ci sono state poi due esplosioni. A quel punto aveva smesso di sparare. Lui si é voltato e ha iniziato a venire verso di noi. Si guardava intorno con ansia per vedere se qualcuno lo stesse per fermare e poi è andato giù per la scala mobile. Abbiamo sentito due spari e poi un'altra esplosione e poi era tutto finito." Gli attentatori erano in tutto tre: i primi due si sono fatti esplodere nei pressi dei terminal arrivi e partenze; il terzo, ferito, si è fatto esplodere nell'area parcheggi, prima che potesse raggiungere un'area affollata. Le autorità hanno riferito che in realtà il commando era composto da altri attentatori: una donna è stata arrestata poco dopo, mentre tre terroristi si sono dati alla fuga.

Vittime[modifica | modifica wikitesto]

Negli attacchi, escludendo gli attentatori, sono state uccise 45 persone:

Vittime per nazionalità
Nazionalità Morti Feriti
Turchia Turchia 23 182
Arabia Saudita Arabia Saudita 6[7] 27
Palestina Palestina 3 6
Giordania Giordania 3 0
Iraq Iraq 2 0
Iran Iran 1 5
Ucraina Ucraina 1 3
Afghanistan Afghanistan 1 2
Uzbekistan Uzbekistan 1 1
Turkmenistan Turkmenistan 1 1
Tunisia Tunisia 1 1
Cile Cile 1 0
Cina Cina 1 0
Sudafrica Sud Africa 0 2
Kirghizistan Kirghizistan 0 2
Lettonia Lettonia 0 1
Corea del Sud Corea del Sud 0 1
Canada Canada 0 1
Indonesia Indonesia 0 1
Francia Francia 0 1
Russia Russia 0 1
Germania Germania 0 1
Armenia Armenia 0 1
Totale 45 239

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Turkey: Dozens killed in explosions at Ataturk Airport, in www.aljazeera.com, 29 giugno 2016. URL consultato il 29 giugno 2016.
  2. ^ The Latest: PM: 36 people, 3 bombers dead in Istanbul attack, Associated Press, 28 giugno 2016. URL consultato il 28 giugno 2016.
  3. ^ Turkey Justice Minister: 147 injured. #Istanbul #greta, su Twitter.com, Fox News. URL consultato il 29 giugno 2016.
  4. ^ Istanbul, spari sulla folla ed esplosioni all'aeroporto Ataturk: almeno 36 morti e 147 feriti, La Repubblica, 28 giugno 2016. URL consultato il 29 giugno 2016.
  5. ^ Punti deboli e telecamere, così i terroristi colpiscono negli aeroporti, corriere.it. URL consultato il 29 giugno 2016.
  6. ^ Istanbul blast: 11 dead in bomb attack on police vehicle, in The Guardian, 7 giugno 2016.
  7. ^ Faith Karimi, Steve Almasy and Gul Tuysuz CNN, ISIS leadership helped plan Istanbul attack, source says, su CNN. URL consultato il 3 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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