Associazione Volontari Italiani del Sangue

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "AVIS" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Avis.
Associazione Volontari Italiani del Sangue
Logo AVIS.png
Logo dell'associazione, creato nel 1975 dall'agenzia McCann Erickson[1]
Attiva1927 – in attività
StatoItalia Italia
Serviziodonazione del sangue
Tipoorganizzazione non lucrativa di utilità sociale
Dimensione1 320 314 soci al 31 dicembre 2017[2]
Sedi locali3 398 al 31 dicembre 2017[2]
Sede nazionaleviale Enrico Forlanini 23, Milano
Motto(LA) Charitas usque ad sanguinem
Decorazionimedaglia d'oro al merito civile, medaglia al merito di I classe della Protezione civile
Sito web
Presidente
PresidenteGianpietro Briola

L'Associazione Volontari Italiani del Sangue, nota anche con l'acronimo AVIS, è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale che opera in Italia e in Svizzera nell'ambito della donazione di sangue e di emocomponenti.

Fondato a Milano nel maggio del 1927 su iniziativa del medico Vittorio Formentano[3], il sodalizio si articola sul territorio con più di tremila sezioni locali ed è costituito da oltre 1 300 000 volontari che donano sangue intero, plasma, piastrine ed eritrociti in forma gratuita, periodica e anonima[2][4]. In base al suo statuto, l'AVIS si configura come un'organizzazione di diritto privato, «apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica»[4]; tra le finalità e i compiti dell'associazione si annoverano inoltre la partecipazione alla pianificazione dell'attività trasfusionale, la promozione del volontariato e della solidarietà, nonché il sostegno a programmi di ricerca scientifica e di cooperazione allo sviluppo[4].

Insignita della medaglia d'oro al merito civile e della medaglia al merito di prima classe della Protezione civile, l'AVIS afferisce alla Federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue, che ha contribuito a fondare[5][6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Targa sulla casa natale di Vittorio Formentano a Firenze, in via Sant'Antonino

Fondata a Milano nel 1927 dal dottor Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmente come «Associazione Volontari Italiani del Sangue» nel 1946. Al termine del fascismo, l'AVIS fu riconosciuta dallo Stato nel 1950 con la Legge n. 49[7], mentre con la legge n. 592 del 1967[8] viene regolamentata la raccolta, la conservazione e la distribuzione del sangue umano sul territorio nazionale. Gli anni settanta sono per l'AVIS il momento di espansione maggiore dalla fondazione: nascono le sedi regionali, provinciali e comunali, legate da un unico statuto alla sede nazionale. L'AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«L'Associazione Volontari Italiani del Sangue, in settant'anni di attività, ha contribuito a sviluppare nella coscienza sociale sentimenti di altruismo e generosità attraverso la donazione del sangue come atto di umana solidarietà ed esemplare dovere civico. Con l'opera spontanea dei suoi aderenti ha gettato il seme del moderno volontariato, favorendo l'evoluzione delle discipline immuno-trasfusionali e salvando la vita di numerose persone. 1927-1997.»
— 7 gennaio 1998[9]
Medaglia al merito di I classe della Protezione civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al merito di I classe della Protezione civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»
— 11 ottobre 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AVIS, 80 anni di Avis. Una grande storia italiana, 2007.
  2. ^ a b c Statistiche, Associazione Volontari Italiani del Sangue. URL consultato il 13 giugno 2018.
  3. ^ Identità e storia, Associazione Volontari Italiani del Sangue. URL consultato il 24 marzo 2018.
  4. ^ a b c Statuto AVIS Nazionale (PDF), Associazione Volontari Italiani del Sangue, 17 maggio 2003. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  5. ^ Centro Nazionale Sangue, http://www.centronazionalesangue.it/sites/default/files/Tesi_Danieli.pdf.
  6. ^ avis.it, https://www.avis.it/unisciti-a-noi/cosa-facciamo/.
  7. ^ Legge 20 febbraio 1950, n.49, su normattiva.it.
  8. ^ Legge 14 luglio 1967, n. 592, su normattiva.it.
  9. ^ Medaglia d'oro al merito civile all'Associazione Volontari Italiani del Sangue su quirinale.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]