Armando Vezzelli

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Armando Vezzelli (Genova, 29 luglio 1892Gusen, 4 ottobre 1944) è stato un antifascista, partigiano e dirigente politico italiano, nonché uno dei capi degli Arditi del Popolo di Genova.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Parla di lui Ivan Fuschini nel suo libro dedicato allo studio degli Arditi del Popolo, libro che ha la prefazione scritta da Arrigo Boldrini. Morì, catturato dai nazifascisti nel lager di Gusen, dopo essere già stato internato a Fossoli e a Mauthausen.

Si era diplomato maestro a Modena e aveva combattuto nella Prima guerra mondiale. Fu delegato di Genova al Congresso socialista di Livorno e fu tra i fondatori del Partito comunista. A Genova, nel primo dopoguerra, esercitò il suo lavoro di insegnante e a Borgoratti fondò il Circolo "Avanti", che poi prese il nome di "Ordine Nuovo". Durante il fascismo sospese l'attività politica per motivi famigliari. Riprese contatti col Partito comunista italiano e partecipò attivamente alla Resistenza fino al suo arresto, avvenuto nel febbraio 1944.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]