Aralia

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Aralia
Aralia elata en fleur4081.jpg
Aralia elata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Apiales
Famiglia Araliaceae
Sottofamiglia Aralioideae
Tribù Aralieae
Genere Aralia
L., 1753
Sinonimi
Specie

Aralia L., 1753[1][2] è un genere di piante della famiglia Araliaceae, che comprende 68 specie arboree arbustive ed erbacee perenni, a foglie decidue o sempreverdi, utilizzate come piante ornamentali nei giardini, in zone riparate, e negli appartamenti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le piante del genere Aralia variano molto per dimensione, con alcune specie erbacee che non superano i 50 cm di altezza, mentre alcuni alberi raggiungono i 20 m. Delle araliacee fa parte in particolare anche l'hedera helix con la quale si sono ottenuti anche incroci (fatsiedera). Esse presentano grandi foglie bipennate, raggruppate alle estremità dei loro steli o rami. In alcune specie, le foglie sono ricoperte di setole. Gli steli di alcune specie legnose sono alquanto spinosi, come ad esempio nell'Aralia spinosa. I fiori sono biancastri o verdognoli e si ritrovano raggruppati in pannocchie terminali. I frutti, di forma sferica e simili a bacche, sono di colore viola scuro e sono molto apprezzati dagli uccelli.

Le specie di Aralia sono utilizzate come piante nutrici dalle larve di alcune specie di Lepidotteri, tra le quali la Hemithea aestivaria. Si propaga facilmente, oltre che per seme, anche per margotta o per talea.

Aralia spinosa

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Aralia è originario del Nord America, dell'Asia e dell'Australia. La maggior parte delle specie è presente nelle foreste di montagna.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La definizione tassonomica del genere Aralia ha subito nel tempo molte variazioni. Specie precedentemente incluse per una più ampia definizione del genere sono ora classificate in generi separati, come ad esempio Fatsia, Macropanax, Oreopanax, Panax, Polyscias, Pseudopanax, Schefflera e Tetrapanax.

Il genere Dimorphanthus, in precedenza considerato distinto da alcuni autori, è ora incluso nel genere Aralia come sua sezione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aralia su IPNI
  2. ^ Sunset Western Garden Book, 1995:606–607

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frodin, D. G. and R. Govaerts. 2003. World Checklist and Bibliography of Araliaceae. Kew, UK: The Royal Botanic Gardens, Kew.
  • Wen, J. 2004. Systematics and biogeography of Aralia L. sect. Dimorphanthus (Miq.) Miq. (Araliaceae). Cathaya 15-16: 1-187.

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