Anwari

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Anwari (Mahna, ... – Balkh, 1190) è stato un poeta persiano.

Awḥad al-Dīn Muḥammad ibn Muḥammad Khāwarānī, più noto come Anvari (all'araba Anwarī), fu cortigiano di Ahmed Sanjar ed è considerato tra i caposcuola della poesia persiana classica e del genere Qasida in particolare.

Studiò nella madrasa al-Manṣūriyya di Ṭūs (odierna Mashhad) e si dedicò anche all'astrologia, secondo il cursus degli studi che, all'epoca, doveva compiere ogni studente di un certo livello.

Sulla letteratura persiana medievale[modifica | modifica wikitesto]

  • E.G. Browne, Literary History of Persia. (Quattro volumi, 2.256 pagine), 1998. ISBN 0-7007-0406-X
  • Jan Rypka, History of Iranian Literature, Reidel Publishing Company, 1968. ISBN 90-277-0143-1
  • A.J. Arberry, Classical Persian Literature, London 1958
  • A. Pagliaro-A. Bausani, La letteratura persiana, Sansoni-Accademia, Firenze-Milano 1968
  • A. M. Piemontese, Storia della letteratura persiana, 2 voll.,< Fratelli Fabbri, Milano 1970
  • C. Saccone, Storia tematica della letteratura persiana classica. vol. I: Viaggi e visioni di re sufi profeti, Luni, Milano-Trento 1999; vol.II: Il maestro sufi e la bella cristiana. Poetica della perversione nella Persia medievale, Carocci, Roma 2005; vol. III: Il re dei belli, il re del mondo. Teologia del potere e della bellezza nella poesia persiana medievale, Aracne, Roma 2014
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