Antonella Orefice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Antonella Orefice (Napoli, 18 settembre 1967) è una storica e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatasi in in Filosofia all'Università degli Studi di Napoli Federico II, si occupa di ricerche storiche relative al XVIII secolo napoletano e, particolarmente, alla Repubblica Partenopea del 1799, su cui ha pubblicato diverse monografie.[1]

Tali studi hanno ricevuto il premio per la ricerca storica con la pubblicazione del lavoro da parte dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, conferito per le opere "La Penna e la Spada" del 2009 ed "Il Pantheon dei Martiri del 1799" del 2012.[2]

Nel 2011 ha fondato il Nuovo Monitore Napoletano, di cui è direttrice, "erede" del Monitore Napoletano del 1799 diretto dalla martire repubblicana Eleonora de Fonseca Pimentel; l'iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Napoli, dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dalla Società Napoletana di Storia Patria.[3]

Nel 2019, grazie al libro "Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Repubblica Napoletana del 1799", ha vinto il Premio Rhegium Julii ed il premio speciale nazionale "EquiLibri".[4][5]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La sua produzione saggistica è incentrata sulla Storia di Napoli, incentrandosi principalmente sul periodo che va dal Settecento all'Ottocento.[6]

  • Eleonora, Napoli, Tommaso Marotta Editore, 1995.
  • Eleonora de Fonseca Pimentel - Il mistero della Tomba scomparsa, Trapani, Il pozzo di Giacobbe Editore, 2007.
  • La Penna e La Spada, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2009.
  • Giorgio Vincenzio Pigliacelli, Avvocato tra Massoneria e Rivoluzione, Ministro e Martire della Repubblica Napoletana del 1799, Napoli, Guida Editore, 2010.
  • Procida 1799 - La rinascita degli eroi, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2011.
  • Termoli e Casacalenda nel 1799 Stragi Dimenticate, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2013.
  • Delitti e condannati nel Regno di Napoli (1732-1862) - Nella documentazione dei Bianchi della Giustizia, Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2014.
  • I Giustiziati di Napoli dal 1556 al 1862 nella documentazione dei Bianchi della Giustizia., Napoli, Arte Tipografica Editrice, 2015.
  • Eleonora Pimentel Fonseca. L’eroina della Repubblica Napoletana del 1799, Roma, Salerno Editrice, 2019.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonella Orefice, su salernoeditrice.it. URL consultato il 9 giugno 2020.
  2. ^ Biografia, su antonellaorefice.it. URL consultato il 9 giugno 2020.
  3. ^ Torna il Monitore Napoletano, su comune.napoli.it. URL consultato il 9 giugno 2020.
  4. ^ Premi Rhegium Julii 2019 ecco i nomi dei vincitori: Tahar Ben Jelloun premio internazionale 'Città dello Stretto', su rhegiumjulii.it. URL consultato il 9 giugno 2020.
  5. ^ Antonella Orefice, scrittrice e storica, al Premio Letterario Nazionale "EquiLibri" 2019, su riccichiara.com. URL consultato il 9 giugno 2020.
  6. ^ Antonella Orefice, su nuovomonitorenapoletano.it. URL consultato il 9 giugno 2020.