Antoine Lumière

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Claude-Antoine Lumière

Claude-Antoine Lumière (Ormoy, 13 marzo 1840Parigi, 15 aprile 1911) è stato un pittore, fotografo e uomo d'affari francese, padre di Auguste e Louis Lumière.

Introduzione biografica[modifica | modifica wikitesto]

Si sa ben poco della vita di quest'uomo, ma è certo che, mentre era in carriera, i suoi figli Auguste e Louis lavorarono per lui sperimentando le varie tecniche della fotografia e della pellicola che poi portarono al successo in La partita a carte, uno dei tantissimi cortometraggi dei fratelli Lumière.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1860 a soli vent'anni, Antoine Lumière ha abbandonato il suo paese natale Ormony nel Haute-Saône, dove aveva svolto la breve carriera di pittore, per pereparare un nuovo affare di fotografia in Besançon. In quegli anni, nel 1862, è nato il suo primo figlio, Auguste mentre il secondo, Louis, è arrivato due più avanti, nel 1864. Ottenuti dei buoni profitti, Antoine nel 1870 si è trasferito a Lione con la sua famiglia, aprendo una nuova officina. Durante il decennio successivo Lumière ha sviluppato gradualmente una pianta manifatturiera ed industriale di piatti fotografici. I suoi giovani figli lo aiutavano spesso nel lavoro tanto che la fabbrica è passata nelle mani dei fratelli Auguste e Louis nel 1893 i quali, un anno più tardi, con l'avvento in Francia del Kinetoscopio inventato da Thomas Edison, trasformeranno nella celebre "Società Lumière". Questa aveva un capitale di 3 milioni di franchi e aveva una forza di lavoro di 300 persone che produceva 15 milioni di piatti fotografici l'anno. Con ciò pochissimo tempo dopo nacque il famoso cinematografo che permetteva di proiettare su uno schermo delle immagini in movimento riprese.
Antoine Lumière ha aiutato i figli nel faticoso cammino verso il successo ed infine, ormai 55enne, è stato filmato dai figli come omaggio e introdotto con il ruolo di primo attore nel film muto del 1895: La partita a carte.
Antoine Lumière è morto nel 1911 a Parigi ormai 71enne per cause naturali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guy Borgé / Marjorie Borgé. Les Lumière. Antoine, Auguste, Louis et les autres : l'invention du cinéma, les autochromes. Préface de Jacques Trarieux-Lumière. Lyon: ELAH, Éd. lyonnaises d'art et d'histoire, 2004.
  • Marie-France Briselance et Jean-Claude Morin, Grammaire du cinéma, Nouveau Monde éditions, Paris, 2010 (ISBN 978-2-84736-458-3), 588 pages.
  • Jacques Rittaud-Hutinet. Antoine, Auguste et Louis Lumière. Lyon: Lugd, 1994.
  • Jacques Rittaud-Hutinet et Yvelise Dentzer. Auguste et Louis Lumière, Correspondances. Préface de Maurice Trarieux-Lumière. Lyon: Cahiers du cinéma, 1994.
  • Anne Vermès, Entreprendre comme les frères Lumière: Comment innover et saper la concurrence, p. 23, éd. Eyrolles, 2013, ISBN 2212555946
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