Anolis carolinensis

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Anolide della Carolina
Anolis carolinensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Ordine Squamata
Sottordine Lacertilia
Infraordine Iguania
Famiglia Dactyloidae
Genere Anolis
Specie A. carolinensis
Nomenclatura binomiale
Anolis carolinensis
Voigt, 1832

L'anolide della Carolina (Anolis carolinensis Voigt, 1832) è un sauro della famiglia Dactyloidae, diffuso nel Nuovo Mondo.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La lunghezza di questi sauri varia da 12 ai 20 cm.

Sia i maschi che le femmine sono dotati di un sacco giugulare (spesso detto gorgiera) di colore rosa che dilatano per difendersi dai rivali.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È una specie arboricola. Si ciba di insetti. Di giorno si scalda al sole, arrampicandosi spesso sulle fronde delle palme, sui tronchi d'albero o sui muri grazie ai grossi cuscinetti che possiede sotto le dita; di notte dorme nei cespugli.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli anolidi della Carolina sono ovipari. Durante il periodo dell'accoppiamento, il maschio espande la propria gorgiera per attrarre a sé le femmine grazie ai suoi colori. Le femmine riproducono un uovo alla volta, a frequenti intervalli, durante tutta la stagione riproduttiva.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Diffuso nelle due Americhe si può trovare principalmente nella zona sud-orientale degli Stati Uniti d'America, prendendo di conseguenza il nome dallo stato americano della Carolina del Sud.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anolis carolinensis, su The Reptile Database. URL consultato il 28 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luana Leonini, Il mondo degli animali dalla A alla Z, LibrItalia. pag.11
  • AA.VV., Grande enciclopedia per ragazzi, Animali, Volume 1, pagg.322-323, Mondadori

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