Alwin Wagner

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Alwin Wagner
Alwin J. Wagner - 1985.jpg
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Altezza 196 cm
Peso 122 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Lancio del disco
Record
Disco 67,80 m (1987)
Società Universitätssportclub Mainz
Ritirato 1988
Carriera
Nazionale
1980-1986 Germania Ovest Germania Ovest
 

Alwin Josef Wagner (Melsungen, 11 agosto 1950) è un ex discobolo tedesco.

Nel 1990, terminata l'attività sportiva professionistica ormai da due anni, ha confessato l'uso di sostanze dopanti durante tutta la sua carriera sin dal 1974.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera sportiva nel 1973. Dal 1981 al 1985, conquistò ininterrottamente 5 titoli nazionali tedeschi. Alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 concluse sesto. Nel 1988, ha concluso la sua carriera da professionista nel lancio del disco.

Doping[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 ammise pubblicamente che per decenni fece uso si sostanza proibite per migliorare le sue prestazioni.[1] In particolare Wagner accusò apertamente, oltre alla Federazione tedesca occidentale che coprì queste attività illecite, il suo allenatore Karlheinz Steinmetz che fin dal 1974 gli consigliò l'uso di steroidi anabolizzanti.[1][2] Più tardi anche l'allenatore federale lo spinse a continuare in queste pratiche spingendolo ad utilizzare il Dianabol, sostanza che gli venne prescritta e somministrata dal medico Armin Klümper con delle iniezioni intramuscolari.[1][2]

Gli vennero somministrate anche dosi di testosterone anche in supposta,[2] modalità che rendeva più difficile la rilevazione della sostanza dopante da parte dei test antidoping.[1]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1982 Europei Grecia Atene Lancio del disco 10º 58,10 m
1984 Olimpiadi Stati Uniti Los Angeles Lancio del disco 64,72 m
1986 Europei Germania Ovest Stoccarda Lancio del disco 62,76 m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (DE) Diskuswerfer Alwin Wagner: verbandsinternes Doping, Cycling4fans.de. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  2. ^ a b c (DE) Senfkorn im Ohr, Spiegel.de, 18 novembre 1991. URL consultato il 16 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Andreas Singler, Gerhard Treutlein, Doping im Spitzensport, Aachen, Meyer & Meyer Verlag, 2000, ISBN 978-3-89899-192-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]