Alois Mrštík

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Alois Mrštík

Alois Mrštík (Jimramov, 14 ottobre 1861Brno, 24 febbraio 1925) è stato uno scrittore e drammaturgo ceco, che assieme al fratello Vilém ha elevato la qualità della produzione letteraria della Repubblica Ceca a un livello europeo[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alois Mrštík
Luogo di nascita di Alois Mrštík, Jimramov
La tomba di Alois Mrštík, Diváky

Alois Mrštík nacque a Jimramov il 14 ottobre 1861,[2]nella famiglia di un calzolaio.[1][3]

Studiò nelle scuole di Brno, laureandosi e abilitandosi all'insegnamento.[1][3][4] Iniziò la sua carriera di docente in Slovacchia, ma subito dopo tornò in Moravia, dove proseguì la sua attività. In seguito insegnò a Lískovec, Rakvice, Hrušovany, Těšany.[1][3][4]

Nel 1901 sposò Marie Bezděková, originaria di Kobylí.[1]

Dopo aver esordito con una raccolta di novelle, intitolata Anime buone (Dobré duše, 1893), incentrata sulle descrizioni della suggestiva campagna morava,[5][1] si fece conoscere dal grande pubblico soprattutto per il dramma campagnolo Maryša (1894),[1] basato sulla vita della protagonista femminile, sul suo matrimonio forzato che si conclude con la ribellione e l'omicidio di un marito non amato; [3] scritto con il fratello Vilém, alla cui collaborazione si deve anche la raccolta Donne di bambagia e altri racconti (Bavlnkovy ženy a jiné povídky, 1897).[2][1]

Un'altra opera di successo fu il romanzo Un anno in campagna (Rok na vsi, 1903-1904), anch'esso con un intervento finale del fratello: nove libri di un’ampia cronaca della vita di un villaggio di confine tra la Moravia e la Slovacchia verso la fine del XIX secolo,[5] condotta da Mrštík con minuzioso realismo,[2] insieme a una visione critica delle contraddizioni sociali e morali.[3]

Tra le altre opere è bene ricordare il libro di bozzetti ispirato dalla pittoresca regione dei monti Bassi Tatra, intitolato Su per il fiume Vah (Hore Váhom, 1918), e un libro di ricordi, saggi artistici e letterari, impressioni di viaggio, Il filo d'argento (Nit Střibrná, 1926).[5]

Alois Mrštík morì all'età di sessantaquattro anni, il 24 febbraio 1925, a seguito di un'epidemia di tifo che scoppiò per via dell'uso di acqua contaminata dal pozzo comunale.[1][3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Anime buone (Dobré duše, 1893);
  • Maryša (1894);
  • Donne di bambagia e altri racconti (Bavlnkovy ženy a jiné povídky, 1897);
  • Un anno in campagna (Rok na vsi, 1903-1904);
  • Su per il fiume Vah (Hore Vahom, 1918);
  • Il filo d'argento (Nit Stribrna, 1926).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i (CS) Alois Mrštík, su cbdb.cz. URL consultato il 31 marzo 2019.
  2. ^ a b c Alois Mrštík, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 31 marzo 2019.
  3. ^ a b c d e f (CS) Alois Mrštík, su spisovatele.cz. URL consultato il 31 marzo 2019.
  4. ^ a b (CS) Vilém Mrštík, su encyklopedie.brna.cz. URL consultato il 31 marzo 2019.
  5. ^ a b c Alois Mrštík, in le muse, VIII, Novara, De Agostini, 1967, p. 145.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (CS) Josef Hrabák, Dušan Jeřábek e Zdeňka Tichá, Průvodce po dějinách české literatury, Praga, Panorama, 1984.
  • (CS) Vladimír Justl, Bratři Mrštíkové, Praga, Divadelní ústav, 1963.
  • (CS) Božena Mrštíková, Vzpomínky, Olomouc-Hejčín, B. Mrštíková, 1938.
  • (CS) Jiří Opelík, Lexikon české literatury : osobnosti, díla, instituce, Praga, Academia, 2000.
  • (CS) Miloš Pohorský, Dějiny české literatury. Literatura druhé poloviny devatenáctého století, Praga, Československá akademie věd, 1961.
  • (CS) Alena Šlechtová e Josef Levora, Členové České akademie věd a umění 1890–1952, Praga, Academia, 2004.
  • (CS) Radko Štastný, Čeští spisovatelé deseti století : Slovník českých spisovatelů od nejstarších dob do počátku 20. století, Praga, SPN, 1974.
  • (CS) Josef Tomeš, Český biografický slovník XX. století : II. díl : K–P., Praga, Litomyšl, 1999.
  • (CS) Adolf Veselý, Alois Mrštík, člověk a dílo, Vyškov, František Obzina, 1925.

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