Alireza Mortazavi

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Alireza Mortazavi
NazionalitàIran Iran
GenereMusica minimalista
Periodo di attività musicale? – in attività
Album pubblicati2

Alireza Mortazavi (persiano: عليرضا مرتضوي; Isfahan, 17 settembre 1976) è un musicista e compositore iraniano, nonché maestro di santur.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A soli 7 anni i genitori, entrambi musicisti, lo aiutarono ad intraprendere lo studio del Santur.

L'inizio della carriera di Alireza è segnato dalla collaborazione con il fratello Mohammad Reza Mortazavi, percussionista di Tombak e Daf.

Alireza Mortazavi è considerato un musicista dotato di grande abilità nell'esecuzione delle opere della musica classica persiana e lo confermano i numerosi premi conferitigli fin dalla giovane età. Il contatto con la musica occidentale gli ha permesso di acquisire uno stile personale che si evolve verso una musica moderna e contemporanea.

Dal 2001 al 2003 ha studiato musicologia a Cremona, ed ha iniziato la sua carriera concertistica in Europa. Ha partecipato ad una trasmissione della radio TV Bayern ed a numerosi festival tra i quali: il festival Progetto jazz nel 2003 a Cremona (Italia) ed è stato invitato al Tanz&FolkFest di Rudolstadt (ora TFF Festival) in Germania dove è stato selezionato per la candidatura al premio Ruth (vinto poi dal fratello Mohammad Reza Mortazavi).

Rientrato in Iran nel 2003, Alireza Mortazavi ha continuato la sua attività coltivando la sua arte in un circuito intellettuale di artisti con i quali ha condiviso il gusto per una tendenza artistica nuova, come testimoniano le sue interviste in riviste di cultura fra cui "Arte della musica" e il giornale "Shargh" (Oriente) dove l'artista parla delle sue esperienze da compositore.

In questi anni si dedica anche alla ricerca musicale e all'ideazione di un Santur-piano (si veda ad esempio [1]), che gli permette di avere a disposizione tutte le note della scala cromatica occidentale e quindi una vasta gamma di soluzioni cromatiche e di suoni.

Nel 2007 Alireza Mortazavi è stato invitato in Germania per una serie di concerti con Mohammad Reza Mortazavi tra i quali il Total Music Meeting "festival della musica d'improvvisazione".

Nell'estate del 2012 è tornato a vivere in Italia, a Torino, dove da circa un anno è impegnato in un progetto di ricerca musicologica al Dams.

Vanta numerose apparizioni in Radio italiane e concerti sia in Italia che in Germania, collaborazioni con musicisti di alto livello e direttori d'orchestra che considerano la sua opera di grande valore, come ad esempio Markus Stockhausen, Franco Battiato e l'orchestra filarmonica di Arturo Toscanini di Parma, con cui si è esibito in diverse occasioni.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua casa discografica "Hermes Records" in Iran ha pubblicato due suoi Album:

  • "Gah o Bigah" (Now and Then) 2004, pubblicato anche in Germania con il nome di „Il fiore rosso“
  • "Clouds" (2008), una selezione di composizioni di 20 importanti dell'area asiatica fra cui Djivan Gasparian, musicista armeno del Duduk e Hossien Alizadeh, famoso interprete del Tar e del Setar.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

1994 e 1998: premio come miglior musicista di Santur al festival Fajr di Tehran e di Esfahan in Iran.

1994: diploma d'onore come miglior musicista solista al festival nazionale di Mashhad.

1998: concerto nel palazzo monumentale di Chehelsotoon a Esfahan alla presenza del Ministro della cultura, Mohajerani.

2013: premio Talento assegnato dall'Associazione Culturale Ca dj'Amis in La Morra (CN) solitamente concesso solo a musicisti che hanno una formazione classica occidentale.

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

La musica di Alireza Mortazavi si può definire "musica minimalista", è un tipo di musica che rinuncia agli effetti compositivi troppo semplici, alle metafore e al relativismo radicato di stili musicali più comuni. L'originalità di Alireza Mortazavi nell'esecuzione delle sue opere col santur è legata alla sua abilità di riuscire a suonare in posizioni inusuali, con tecniche innovative e l'uso di effetti speciali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Santur e nuovi orizzonti, in Hamshahri, 6 giugno 2004.
  • Cittadino in italiano intervista con Alireza Mortazavi, in Sharvand (settimanale), 17 giugno 2006.
  • Un fa minore che non è esfahan, in Sharvand (settimanale), 17 dicembre 2006.
  • „Uno strumento da ascoltare“ articolo sul santur-piano, in L'arte della musica, 2009-08.
  • Arrivare ad una nuova definizione della bellezza, in Shargh, 20 ottobre 2010.
  • Opinioni di alcuni musicisti rilevanti di Esfahan, in Bella Esfahan, 2011-03.
  • (FA) Sul santur piano, in Share Ketab, 2 dicembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]