Alexis Boyer

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Ritratto in litografia di Alexis Boyer

Alexis Boyer (Uzerche, 1º marzo 1757Parigi, 25 novembre 1833) è stato un medico, chirurgo e anatomista francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Jean, un sarto, e di Thérèse Goudrias, una merciaia, fece le sue prime esperienze chirurgiche come aiuto-barbiere presso Antoine Cruveilhier, un « barbiere chirurgo » della sua città natale. A 17 anni, Alexis Boyer si trasferì a Parigi dove iniziò a lavorare come garzone di barbiere. Frequentò quindi sale di anatomia e dissezione e si distinse ben presto per le sue qualità pratiche: nel 1781 ottenne la medaglia d'oro presso la Scuola Pratica della Facoltà di Medicina.

L'anno seguente fu tra gli allievi dell'hôpital de la Charité dove ebbe la fortuna di attirare l'attenzione dei maestri Antoine Louis e Pierre Joseph Desault, a cui restò particolarmente legato. Nel 1788, venne assunto nello stesso ospedale come chirurgo sotto la guida di Joseph-Louis Deschamps. Nel 1792 divenne stabilmente chirurgo al Charité insegnando anatomia.

Alla creazione della École de Santé (1795), divenne assistente di Raphael Bienvenu Sabatier[1] alla cattedra di chirurgia operatoria. Nello stesso anno lavorò presso l'Hôtel-Dieu come medico, quindi come assistente alla cattedra di Desault per la prima cattedra di clinica chirurgica (1795-1822). Lasciò in seguito il suo incarico presso Sabatier per la cattedra di patologia esterna ed è a questo punto che nacque la sua reputazione. Nel 1804 fu nominato membro del reparto di chirurgia dell'Hôtel-Dieu e, poco dopo, divenne professore di chirurgia presso l'École de la Santé, dove ottenne la cattedra di clinica chirurgica, specializzandosi in patologia urologica, in particolare disturbi della minzione: fu uno dei pionieri dell'urodinamica.

Dietro presentazione del suo collega Jean-Nicolas Corvisart, diventò nel 1805 il primo chirurgo di Napoleone Bonaparte.

Nel 1806 e nel 1807 accompagnò l'imperatore nelle campagne di Prussia e Polonia. Il 31 gennaio 1810 l'imperatore gli conferì il titolo di Barone dell'Impero. La sera dell'abdicazione dell'imperatore, Boyer avrebbe detto queste parole:

« Je perds tout mais je lirai une page de Sénèque et je n’y penserai plus[2]. »

Dopo la caduta di Napoleone, fu successivamente consulente chirurgo di Luigi XVIII, Carlo X di Francia e di Luigi Filippo.

Boyer fu successivamente membro della Académie nationale de médecine (sezione di Chirurgia, 1820), membro della Accademia delle scienze francese (1825), chirurgo capo dell'hôpital de la Charité (1825), carica che mantenne fino alla morte, il 25 novembre 1833 a Parigi.

Patriota entusiasta, prese parte alla presa della Bastiglia con gli studenti del Collège de Médecine. È il padre di Philippe Boyer (1801-1858), chirurgo.

Boyer fu sempre un medico prudente e meticoloso, non sempre aperto e fiducioso nei confronti delle cure innovative. Operò e scrisse con competenza ed abilità.

Opere e principali pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tome premier, Migneret imp., Paris, 1810, 455 p.
Tome 2, Migneret imp., Paris, 1810, 500 p.
Tome 3, Migneret imp., Paris, 1810, 452 p.
Tome 4, Migneret imp., Paris, 1810, 672 p.
    • Leçons du citoyen Boyer sur les maladies des os rédigées en un traité complet par Anthelme Richerand.
Tome premier , Migneret imp., Paris, 1803, 415 p.
  • (FR) Traité des maladies chirurgicales et des opérations qui leur conviennent (11 volumes, 1814-1826)
Tome premier , H. Dumont, Bruxelles, 1834.
Tome quatrième, H. Dumont, Bruxelles, 1828.
  • (FR) Traité des maladies chirurgicales qui se rencontrent le plus fréquemment dans la pratique usuelle
Tome premier , H. Dumont, Bruxelles, 1866.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) (PDF)Raphaël-Bienvenu Sabatier (1732-1811). Célèbre chirurgien et précurseur de l’urologie(FR) Texte intégral
  2. ^ Ho perso tutto ma ho letto una pagina di Seneca e non ci penserò di più.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Frédéric Dubois: Eloge de M. Boyer in: Mémoires de l'Académie de médecine. Paris, 1853, t. 7, pp. 29–38.
  • (FR) Androutsos G.: Alexis Boyer, éminent chirurgien et anatomiste et l'étude des troubles mictionnels, in: Progrès en Urologie, 2003, 13, 3, 527-532, Texte intégral.
  • (FR) Riaud X.: Alexis Boyer (1757-1833), premier chirurgien de Napoléon Ier Texte intégral sur le site napoleonicsociety, consulté le 30 août 2012.
  • (FR) Goudeaux E.: Alexis Boyer (1757-1833) sa vie, son oeuvre, Thèse de médecine, Jules Rousset, Paris, n° 478, 1904 Texte intégral.
  • (FR) Hillemand P.: Alexis Boyer (1757-1833), Communication présentée à la séance du 22 février 1975 de la Société Française d'Histoire de la Médecine Texte intégral .
  • (FR) Vayre P.: De l'art à la science en chirurgie. Trois Limousins à Paris au XIXème siècle : Alexis Boyer (1757-1833), Guillaume Dupuytren (1777-1835), Jean Cruveilhier (1791-1874), Glyphe et Biotem Editions, Paris, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN39366842 · LCCN: (ENn2005001873 · ISNI: (EN0000 0000 6124 128X · GND: (DE117623539 · BNF: (FRcb10520950g (data) · CERL: cnp01267429
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