Ahmed al-Ghamdi

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Ahmed al-Ghamdi , in arabo احمد الغامدي , (Al Bahah, 2 luglio 1979New York, 11 settembre 2001) è stato un terrorista saudita[1], fratello di Hamza al-Ghamdi, è stato uno dei componenti del commando che l'11 settembre 2001 dirottarono l'aereo del volo United Airlines 175 facendolo schiantare contro la Torre Sud del World Trade Center[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ghamdi nacque in Arabia Saudita nel 1979. Abbandonò la scuola per recarsi in Cecenia ed andò, probabilmente presso un campo di addestramento di Al-Qaeda, in Afghanistan, dove venne scelto da Osama bin Laden per partecipare all'attacco terroristico negli Stati Uniti.

Giunse negli USA nel maggio 2001 con un visto turistico e partecipò all'organizzazione dell'azione. L'11 settembre 2001 si imbarcò sul volo United Airlines 175 partecipando all'attentato come assistente di Marwan al-Shehhi che pilotava l'aereo poi schiantatosi contro la Torre sud del World Trade Center.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.globalsecurity.org/security/profiles/ahmed_al-ghamdi.htm
  2. ^ In assenza di altre fonti, i dati presenti in questa voce provengono dai risultati contenuti nel rapporto della 9/11 Commission.
    Commissione d'indagine sugli attentati dell'11 settembre 2001 (Richard Ben-Veniste, Fred F. Fielding, Jamie Gorelick, Slade Gorton, Lee H. Hamilton, Thomas Kean, Bob Kerrey, John F. Lehman, Timothy J. Roemer e James R. Thompson) (2004). The9/11 Commission Report: Final Report of the National Commission on Terrorist Attacks Upon the United States. W.W. Norton & Company. ISBN 0-393-32671-3, disponibile anche online