Agenzia per la coesione territoriale

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Agenzia per la coesione territoriale
Sede Agenzia per la Coesione Territoriale Roma.jpeg
Sede dell'Agenzia a Roma.
StatoItalia Italia
TipoAgenzia pubblica
SiglaACT
Istituito2014
PredecessoreDipartimento per lo sviluppo e la coesione economica
Direttore generaleAntonio Caponetto
SedeRoma
IndirizzoVia Sicilia, 162/C
Sito web

L’Agenzia per la coesione territoriale è una agenzia pubblica italiana, vigilata direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha l'obiettivo di sostenere, promuovere ed accompagnare programmi e progetti per lo sviluppo e la coesione territoriale.

È stata istituita ai sensi dell'art. 10 del decreto legge 101/2013[1], acquisendo parte delle funzioni del soppresso Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica.

L'Agenzia fornisce supporto all'attuazione della programmazione comunitaria e nazionale (cicli 2007-2013 e 2014-2020), attraverso azioni di accompagnamento alle Amministrazioni centrali e regionali titolari di programmi operativi e agli enti beneficiari degli stessi, oltre ad attività di monitoraggio e verifica degli investimenti e di supporto alla promozione e al miglioramento della progettualità e della qualità, della tempestività, dell'efficacia e della trasparenza delle attività di programmazione e attuazione degli interventi[2].

Evoluzione storica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 fu istituito il Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione (DPS) nell'ambito del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, con l'obiettivo istituzionale di realizzare, in attuazione dell'art. 119 comma 5 della Costituzione, gli interventi volti al riequilibrio economico-sociale e allo sviluppo economico delle aree sottoutilizzate del Paese.

Nel 2006, ridenominato Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, fu incardinato nel Ministero dello sviluppo economico: ne furono riorganizzate la struttura e le funzioni e fu posto in avvalimento ai Ministri per la coesione territoriale (senza portafoglio) cui tale delega è stata conferita.

Nel 2013 il Dipartimento è stato soppresso: la maggior parte delle sue funzioni è stata trasferita all'Agenzia per la coesione territoriale, mentre la restante parte al nuovo Dipartimento per le politiche di coesione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia è guidata dal Direttore generale, nominato per tre anni con decreto del Presidente del Consiglio, affiancato dal Comitato direttivo e dal Collegio dei revisori dei conti. Si articola in due aree di livello dirigenziale generale (Programmi e procedure e Progetti e strumenti), 19 uffici di livello dirigenziale non generale (di cui 5 uffici di staff, a due dei quali sono attribuite le funzioni di autorità di gestione dei programmi operativi nazionali affidati all'Agenzia) e il Nucleo di verifica e controllo (NUVEC)[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riferimenti normativi su organizzazione e attività - DPS, su www.agenziacoesione.gov.it. URL consultato il 19 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  2. ^ Chi siamo - DPS, su www.agenziacoesione.gov.it. URL consultato il 19 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  3. ^ Articolazione uffici, su www.agenziacoesione.gov.it. URL consultato il 28 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]