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Abbad II al-Mu'tadid

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ʿAbbād II al-Muʿtaḍid bi-llāh, in arabo: عبَّاد ﺍﻟﺜﺎني المعتضد ﺑالله‎ (Siviglia, 1016Siviglia, 28 febbraio 1069), è stato un sovrano arabo che governò la Ta'ifa di Siviglia in al-Andalus. Fu un membro della famiglia abbadide, la seconda dinastia a costituirsi in modo del tutto indipendente a Siviglia dopo la caduta del califfato omayyade di al-Andalus (1042–1069).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fondatore della tāʾifa fu in realtà suo padre Abu al-Qasim Muhammad ibn Abbad, ma il governo indipendente prese il via solo alla sua morte, nel 1042.
Inizialmente, ʿAbbād II al-Muʿtaḍid bi-llāh intrattenne relazioni amichevoli col suo confinante Ferdinando I di León e Castiglia, allora Conte di Castiglia e Re di León, e del tutto tollerante nei confronti della fede cristiana. Tra gli altri segni di amicizia, egli autorizzò il trasferimento delle reliquie di Sant'Isidoro da Siviglia nella Basilica di San Isidoro a León.

Al-Mu'tadid ampliò i suoi domini conquistando diverse tāʾifa musulmane: quella di Mértola (1044-45), di Huelva (1051), di Algeciras (1055), di Ronda (1065) e di Arcos (1069). Combatté inoltre contro gli Ziridi della Ta'ifa di Granada e gli Aftasidi della Ta'ifa di Badajoz, senza tuttavia ottenere alcun risultato positivo in questi ultimi casi.

Nel 1063 Ferdinando I di si presentò con un esercito ai confini del suo principato e ʿAbbād II non poté far altro che piegarsi a riconoscere la sua sovranità, assoggettandosi al pagamento di un tributo.

Il regno di ʿAbbād II al-Muʿtaḍid terminò con la sua morte nel 1069. Gli succedette al trono il figlio Muhammad al-Muʿtamid.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Ulrich Haarmann, Heinz Halm (a cura di), Geschichte der Arabischen Welt, Munich, C.H. Beck, 2001.
Predecessore Dinastia degli Abbadidi Successore
Abu al-Qasim Muhammad ibn Abbad
1042 - 1069 Muhammad al-Muʿtamid