Boletus chrysenteron
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Boletus chrysenteron |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Boletales |
| Famiglia | Boletaceae |
| Genere | Boletus |
| Specie | B. chrysenteron |
| Nomenclatura binomiale | |
| Boletus chrysenteron Bull., 1791 |
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| Nomi comuni | |
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Boleto dorato |
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Boletus chrysenteron |
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cappello convesso |
imenio pori |
adnate |
sporata oliva |
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nudo |
carne virante |
micorrizico |
commestibile |
Boletus chrysenteron Bull., Histoire des champignons: 328 (1791)
Il Boletus chrysenteron è un fungo appartenente alla famiglia delle Boletaceae. È facilmente riconoscibile per la cuticola vellutata color camoscio del cappello che tendo subito a screpolarsi in areole da cui si intravede la carne di colore rossastro.
Indice |
[modifica] Descrizione della specie
[modifica] Cappello
3–10 cm di diametro, convesso, poi pianeggiante
- cuticola
- di colore bruno camoscio, vellutata, squamosa o screpolata in aerole, che lascia intravedere la carne sottostante sfumata di rossiccio
- margine
- subito disteso, poi ondulato.
[modifica] Tubuli
Lunghi fino a 15 mm, gialli o gialli-verdastri, aderenti al gambo e bluastri sotto la pressione delle dita.
[modifica] Pori
Gialli, grandi angolosi, azzurrognoli al tocco.
[modifica] Gambo
4-10 x 0,5–2 cm, cilindrico o schiacciato, fibroso, giallo all'apice, rossatro lungo il resto e alla base, coperto da punteggiatura di colore rosso mattone.
[modifica] Carne
Gialla e rosseggiante sotto la cuticola, soda, compatta, poi molle. Al taglio può diventare blu.
[modifica] Spore
12-14,5 x 4,5-5 µm, olivastre in massa, fusiformi.
[modifica] Habitat
Comunissimo nei boschi di quercia e castagno con cui forma micorrize; fruttifica in estate e in autunno in terreni ben drenati e ricchi di humus.
[modifica] Commestibilità
È considerato un mediocre commestibile a causa della sua consistenza molle e della conseguente tendenza a mantenere poco la cottura. Il sapore tuttavia è buono e quando il clima è asciutto anche la consistenza migliora, specie negli esemplari giovani. È adatto ad essere essiccato.
[modifica] Etimologia
Dal greco krysos = giallo e enteron = interno.
[modifica] Sinonimi e binomi obsoleti
- Boletus communis Bull., Herbier de la France: pl. 393 (1789)
- Boletus pascuus sensu auct. brit.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
- Ceriomyces communis (Bull.) Murrill, Mycologia 1(4): 155 (1909)
- Xerocomus chrysenteron (Bull.) Quél., Flore mycologique de la France et des pays limitrophes (Paris): 418 (1888)
- Xerocomus communis (Bull.) Bon, Documents Mycologiques 14(no. 56): 16 (1985) [1984]
[modifica] Nomi comuni
[modifica] Bibliografia
Boletus chrysenteron. in www.IndexFungorum.org (CABI Bioscience Databases)
- Carlo Papetti, Giovanni Consiglio e Giampaolo Simonini (a cura di), Atlante fotografico dei Funghi d'Italia Vol.I, Associazione Micologica Bresadola, 1999.
[modifica] Altri progetti
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