Wilhelm Scream

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Una striscia che illustra la storia del Wilhelm Scream

Il Wilhelm Scream (in italiano, urlo di Wilhelm) è un effetto sonoro cinematografico costituito da un acuto urlo di una persona che viene colpita o uccisa da qualcosa. L'urlo è generalmente utilizzato per dare voce a personaggi che muoiono cadendo da grandi altezze.

Usato per la prima volta nel film del 1951 Tamburi lontani, in cui uno dei personaggi veniva fatto a pezzi da un alligatore[1][2], il Wilhelm Scream venne riutilizzato dal montatore Ben Burtt nel film Guerre stellari, che usò l'effetto sonoro come easter egg, per poi prendere piede in altre produzioni come film, serie televisive e videogiochi.[3]

Il Wilhelm Scream è diventato un cliché famoso ed è stato usato in oltre 140 film[4], svariati videogiochi e serie televisive, tra cui Primeval, dove l'effetto sonoro compare pressoché in tutti gli episodi della serie.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

Il Wilhelm Scream è apparso per la prima volta nella pellicola Tamburi lontani. In una scena del film, alcuni soldati stanno guadando in una palude e uno di loro urla a causa di un morso di un alligatore, che lo trascina sott'acqua. L'urlo del personaggio fu registrato successivamente, insieme ad altri suoni per il film.[5]

Ben Burtt (il secondo da destra) ad una convention.

Il revival di questo effetto sonoro fu ad opera del designer sonoro Ben Burtt, che scoprì la registrazione originale, rinominata dai tecnici di allora come "Uomo morso da un alligatore", e decise di usarla in Guerre stellari, incorporandola nella scena in cui Luke Skywalker uccide un Clone Trooper, che cade rovinosamente in un precipizio. Burtt rinominò l'effetto urlo di Wilhelm, ispirato dal tenente Wilhelm, un personaggio minore che emette lo stesso urlo nel film del 1953 L'indiana bianca.[6]

Burtt iniziò a usare il suono in tutti i film ai quali lavorò. Altri montatori del suono fecero lo stesso e l'inclusione dell'urlo di Wilhelm divenne una tradizione tra la comunità dei sound designer.[3]

Nonostante l'identità della persona che registrò l'urlo sia sconosciuta, Burtt scoprì dei documenti, che contenevano la lista di tutti gli attori che dovevano doppiare delle parti nel film, secondo i quali la voce potrebbe essere quella dell'attore e cantante Sheb Wooley. Dopo aver ascoltato la voce di tutti gli attori presenti su quella lista, Burtt concluse che fu Sheb ad essere il probabile artefice del suono.[5]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla fama ottenuta nel mondo degli effetti sonori, l'urlo Wilhelm acquistò ben presto notorietà anche tra il grande pubblico[3], apparendo nelle saghe di Guerre stellari, Indiana Jones e Il Signore degli Anelli; in film come Poltergeist, Balle spaziali, La bella e la bestia, Batman - Il ritorno, Le iene, Toy Story - Il mondo dei giocattoli, Titanic, La maledizione della prima luna, Kill Bill vol. 1, Willow, King Kong (2005) e Bastardi senza gloria; nelle serie televisive (X-Files, CSI: Scena del crimine, Le avventure del giovane Indiana Jones, I Griffin, American Dad!, Star Wars: The Clone Wars) e nei videogiochi (Red Dead Redemption e Grand Theft Auto 4, sotto forma di Easter Egg).

Riferimenti all'urlo di Wilhelm si trovano anche nella musica: il nome della band A Wilhelm Scream è un omaggio all'effetto sonoro, così come hanno fatto i We Be The Echo e i Tortoise, nelle canzoni Wilhelm Scream Dream Team e Beacons of Ancestorship, e James Blake con The Wilhelms Scream.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James Lee, Cue the Scream: Meet Hollywood's Go-To Shriek in Wired, 25 settembre 2007. URL consultato il 27 luglio 2009.
  2. ^ Rhiannon Guy, Portala al cinema. Quanti martini ha bevuto James Bond? E altre mille incredibili curiosità sul grande schermo, Torino, Einaudi, 2006.
  3. ^ a b c (EN) Bob Garfield e Brooke Gladstone, Wilhelm in OnTheMedia.org, 30 dicembre 2005. URL consultato il 28 luglio 2009.
  4. ^ (EN) Steve Lee, List of movies containing Wilhelm scream in HollywoodLostandFound.net. URL consultato il 27 luglio 2009.
  5. ^ a b (EN) Jack Malvern, Aaaaaaaarrrrrrrrgggggghhh!! in The Times, 21 maggio 2005. URL consultato il 28 luglio 2009.
  6. ^ (EN) Steve Lee, The Wilhelm Scream in HollywoodLostandFound.net. URL consultato il 28 luglio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rhiannon Guy, Portala al CINEMA Quanti martini ha bevuto James Bond? E altre mille incredibili curiosità sul grande schermo, Torino, Einaudi, 2006. ISBN 88-06-18304-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]