Walter Espec

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Walter Espec (... – 1153) è stato un militare e giurista inglese. Fu un personaggio di spicco del regno di Enrico I di Inghilterra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Walter Espec succedette a suo padre William Speche nei possedimenti del Bedfordshire[1].

Negli anni fino al 1120, assieme a Eustace fitz John controllava il nord dell'Inghilterra[2]. Ottenne, probabilmente dal re, numerose terre, principalmente situate nei dintorni dei castelli da lui fatti edificare di Helmsley (Yorkshire) e Wark (Northumberland)[3], divenendo così una delle personalità più influenti del territorio[4].

In tarda età, quando era Alto sceriffo dello Yorkshire, combatté contro gli scozzesi nella Battaglia dello Stendardo nel 1138[5].

Secondo lo storico Christopher Tyerman, il contributo più significativo di Walter Espec resta il suo patronato dei nuovi ordini religiosi[4]. Siccome non aveva discendenza, egli consacrò le sue fortune[4].

Fondò il priorato agostiniano di Kirkham (Yorkshire, 1121/22)[6] e successivamente l'Abbazia cistercense di Rievaulx (Yorkshire, 1132)[7].

A questa Abbazia donò 4 km2 di terre ed è ampiamente ritenuto che a lui sia dovuto l'arrivo dei cistercensi in Inghilterra[8]. Verso il 1135-1136, fondò anche l'abbazia di Warden[9] (Wardon) nel Bedfordshire, una filiazione di Rievaulx[1].

La data di morte di Walter Espec non è nota[1]. Secondo una fonte dubbia, sarebbe divenuto monaco a Rievaulx verso il 1153 e sarebbe morto e sepolto il 15 marzo 1155[1]. Gli storici ritengono che potesse essere ancora vivo tra il 1147 e l'ottobre 1153, quando suo nipote Robert de Ros conferma le sue donazioni a Rievaulx[1].

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Suo padre era probabilmente William Speche, un seguace di Guglielmo I di Inghilterra[10], attivo nel 1086[4], un normanno proveniente dalla parte occidentale del Ducato di Normandia[4]; forse William potrebbe essere stato lo zio materno[1].

Walter Espec aveva tre sorelle, chiamate Hawise (Agnese), Aubrey e Adelina, che sposarono rispettivamente Guillaume de Bussei, Geoffroy II de Trailli e Pierre de Ros[1]. Aveva uno zio di nome Guillaume che divenne il primo priore di Kirkham, dopo esser stato rettore di Garton (Yorkshire) e canonico del priorato di Nostell (Yorkshire)[1].

Sposò Adeline, di parentela sconosciuta[1].

Nel 1158, i suoi eredi, che erano i figli delle sue tre sorelle, erano in possesso delle sue terre[1]. Guillaume de Bussei e Geoffroy de Trailli si spartirono le terre del Bedfordshire, mentre Robert de Ros ottenne quelle dello Yorkshire e del Northumberland[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Paul Dalton, « Espec, Walter (d. 1147x58) », Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, 2004.
  2. ^ Paul Dalton, Conquest, Anarchy and Lordship: Yorkshire, 1066-1154 (2002), Cambridge University Press, 2002, p. 105.
  3. ^ The Wark Castle
  4. ^ a b c d e Christopher Tyerman, Walter Espec in Who's Who in Early Medieval England, 1066-1272, Éd. Shepheard-Walwyn, 1996, pp. 113-114, ISBN 0856831328.
  5. ^ Frank Barlow, The Feudal Kingdom of England 1042-1216, (4th edition), p. 211.
  6. ^ Houses of Austin canons - Priory of Kirkham | British History Online
  7. ^ Walter Espec
  8. ^ Rievaulx- A Virtual Tour
  9. ^ Bedfordshire County Council: Warden Abbey
  10. ^ H2G2

Riferimenti bibliografici[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Concise Dictionary of National Biography
  • (EN) Paul Dalton, « Espec, Walter (d. 1147x58) », Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, 2004.
  • (EN) Janet E. Burton, The monastic order in Yorkshire, 1069-1215, Cambridge studies in medieval life and thought, Cambridge University Press, 1999, 352 pages. ISBN 052155229X.
  • (EN) A.Gransden, Historical Writing in England c. 550–c.1307, 1974.
  • (EN) Christopher Tyerman, « Walter Espec », dans Who's Who in Early Medieval England, 1066-1272, Shepheard-Walwyn (editor), 1996, p. 113-114. (ISBN 0856831328).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]