Guglielmo I d'Inghilterra

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Re Guglielmo I d'Inghilterra
Re Guglielmo I d'Inghilterra
Dinastia Reale Inglese
Normanni

Guglielmo I
Figli
   Roberto il Corto
   Guglielmo Rufus
   Adela di Blois
   Enrico il Chierico
Guglielmo II
Fratello
Enrico I
Figli
   Imperatrice Matilda
   Guglielmo Adelin
   Roberto, 1° Conte di Gloucester
Nipote
(dalla sorella Adela di Blois)
Stefano I

Guglielmo I (1028 – Rouen9 settembre 1087) fu il primo re d'Inghilterra della dinastia dei Normanni e regnò dal 25 dicembre 1066 al 9 settembre 1087.

Conosciuto anche come Guglielmo di Normandia e Guglielmo il Conquistatore, era chiamato anche Guglielmo il Bastardo in quanto figlio illegittimo di Roberto il Magnifico, duca di Normandia e di Herleva, figlia di un conciatore[1]. Nato a Falaise in Normandia, Guglielmo ascese al trono d'Inghilterra nel 1066 dopo la vittoria nella Battaglia di Hastings, con la quale cominciò la Conquista Normanna, strappando l'Inghilterra al re sassone Harold Godwinson, che regnava in quei luoghi. L'epopea della conquista e le ragioni per cui la guerra venne dichiarata sono rappresentate nel famoso Arazzo di Bayeux.

Guglielmo sposò Matilde di Fiandra (1032 - 1083) dalla quale ebbe molti figli:

Diede vita al primo censimento delle proprietà inglesi (il Doomesday Book).

Guglielmo I morì nel Convento di Saint Gervais, vicino a Rouen e fu sepolto nella Chiesa di Saint Etienne a Caen.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Guglielmo "il Bastardo"

Figlio illegittimo di Roberto I detto "il magnifico", Duca di Normandia, che, prima di morire di malattia a Gerusalemme, dove si era recato in pellegrinaggio nel 1034, designò Guglielmo, nato nel 1027 da una relazione con Arlette di Falaise, come suo successore.

Giovanissimo, Guglielmo viene proclamato Duca, malgrado poco tempo dopo tre dei suoi tutori vengono assassinati: Gilberto di Brionne, il precettore Turoldo e il Siniscalco Osberno di Crepòn. Il triplice delitto getta la regione nell'anarchia, di conseguenza Guglielmo è costretto a combattere per recuperare il suo castello di Falaise; per ridurre all'obbedienza ampie fasce di sedizione; per controllare le continue contrapposizioni fra Normanni e Angioini; per arginare le ambizioni del Duca di Bretagna e del sovrano francese; ed infine per amministrare le frequenti lotte fra Baroni e Vassalli minori. Sfuggito ad un complotto a favore di Guido di Brionne, nel 1047 sconfigge i ribelli a Val-es-Dunes. Una volta restaurato l'ordine grazia i suoi nemici e li reinveste dei loro feudi in cambio della sottomissione; sancisce un accordo di pace con la costruzione a Caen di un castello e della chiesa di Sainte Paix, fra il 1049 e il 1051. Liquida Goffredo d'Anjou, che aspirava a togliere a Guglielmo la Maina ereditata dal Conte Erberto II, recupera le città normanne di Alecon e di Domfront, annette il Passais; e impone la sua autorità anche a Moint-Saint Michel.

Guglielmo decise di sposarsi, e la sua scelta ricadde sulla cugina Matilde di Fiandra, figlia di Baldovino V conte di Fiandra e nipote del Re di Francia Roberto il Pio, ma durante il concilio di Reims nel 1049 le nozze vennero vietate , per consanguineità fra gli sposi. Il matrimonio venne celebrato comunque nel 1053 a Eu nella regione dell'alta Normandia, a dispetto dell'interdizione di papa Leone IX. Il matrimonio salda un'alleanza fra i due più potenti principati del nord della Francia. Bisognerà attendere il pontificato di Nicola II perché la coppia sia assolta, a prezzo tuttavia d’una penitenza : quella di fondare due monasteri benedettini a Caen. Saranno così costruite l’abbazia detta degli Uomini, dedicata a Santo Stefano et l’abbazia detta delle Donne, dedicata alla Santa Trinità.

[modifica] Successione al trono d'Inghilterra

Rappresentazione medioevale di una carica della cavalleria Normanna
Rappresentazione medioevale di una carica della cavalleria Normanna

Nel 1060 Guglielmo si reca da Edoardo il Confessore. Nell'incontro viene definita la successione del trono d'Inghilterra, il quale dopo la morte di Edoardo il confessore nel 1066, come deciso da Edoardo stesso deve passare a Guglielmo; ma dopo la morte di Edoardo, il giorno del funerale Harold Godwinson conte di Wessex, genero del defunto si fa incoronare re, in sprezzo delle profezie annunciate dall'apparizione della cometa di Halley e nonostante che trovandosi in Normandia, avesse prestato giuramento di fedeltà a Guglielmo, rinunciando ad ogni pretesa di successione. Questo giuramento è documentato dall'arazzo di Bayeux. Guglielmo, con l'approvazione del Papa Alessandro II, progetta l'invasione dell'Inghilterra. Prima di lui, un altro pretendente al trono d'Inghilterra, il Re di Norvegia Harald Hardrada imperversa nei pressi di York, dove, in uno scontro campale, sul fiume Derwent cade il 25 settembre, questa battaglia però indebolisce l'esercito di Harold, che verrà sconfitto nella battaglia di Hastings.

[modifica] Battaglia di Hastings

Per approfondire, vedi la voce Battaglia di Hastings.
Soldato inglese della battaglia di Hastings.
Soldato inglese della battaglia di Hastings.

Guglielmo salpa da Valèry-sur-Somme il 28 settembre 1066 alla testa di un esercito di sessantamila uomini; una volta sbarcato nella baia di Pevensey, nel Sussex, espugna Dover, e il 29 settembre fortifica il borgo di Hastings. La campagna di Guglielmo è testimoniata dall'Arazzo di Bayeux, commissionato dalla Regina Matilde che lo donò alla cattedrale di Bayeux. Harold, che nel frattempo si trova a Nord, è costretto a scendere verso sud per chilometri e chilometri costringendo il suo esercito ad una marcia forzata. Il 6 ottobre Harold arriva a Londra e il 13 ottobre si accampa sul colle di Senlac, bloccando in questo modo Guglielmo ed obbligandolo nella pianura di Telham Hill ad attaccare in salita. Il mattino del 14 ottobre, sotto il drago del Wessex i guerrieri sassoni sono schierati sul colle in una formazione stretta e compatta, i loro scudi formano un muro per la fanteria normanna, che fino a metà mattino carica lo schieramento sassone senza mai riuscire ad avere la meglio, una finta ritirata della cavalleria però porta alla disgregazione della formazione sassone, che in poco tempo viene accerchiata. I sassoni combattono a lungo resistendo per ore ma verso la fine della giornata vengono sopraffatti dai normanni; l'uso dell'arco e l'impiego della cavalleria portano i normanni alla vittoria. La battaglia si conclude con la vittoria di Guglielmo, che viene creduto morto, a differenza del Re sassone Harold, ferito a morte. [2]

[modifica] Re d'Inghilterra

La via per Londra è spianata dopo la vittoria di Hastings. Guglielmo, guadato il Tamigi a Wallingford passa per Berkhampstead ed entra a Westminster, dove viene incoronato il giorno di Natale del 1066. Conquistata Exeter nel 1068, abbatte i ribelli a York; decima un'imponente armata navale danese; al fiume Tess ferma l'avanzata del Re di Scozia Malcolm Canmore, costretto a negoziare la pace; stronca l'insurrezione del Conte Morcar; nel 1070 ristabilita la pace nel Regno, comincia a riorganizzare lo Stato, congedando l'esercito e premiandolo con cessioni di ampi terreni, sostituendo l'aristocrazia con i suoi fiduciari e dando inizio ad un processo di normanizzazione. Questi fatti provocano subito delle agitazioni alle quali aderiscono anche gli scozzesi, nei confronti dei quali viene attuata una nuova campagna di repressione che durerà fino al 1072, quando i rivoltosi desistettero, e, giurata fedeltà, accettarono di fornire alla Corona dei cavalieri in grado di combattere per almeno quaranta giorni l'anno, di presentarsi alle convocazioni, e di versare denaro alla Corona quando è necessario.

Come re d'Inghilterra effettuò molti stermini e repressioni. Fu per questo condannato dal papa, e sempre per questo ritornò in voga il soprannome "The Bastard".

[modifica] Domesday Book

Arcere inglese della battaglia di Hastings.
Arcere inglese della battaglia di Hastings.

L'elemento innovativo che Guglielmo porta in Inghilterra è il censimento delle proprietà fondiarie, beni immobiliari, del bestiame, del numero dei vassalli e dei contadini, da cui scaturisce la riscossione di tasse utilizzabili in imprese militari, il rafforzamento del legame fra centro e periferia e la frammentazione e la ripartizione dei possedimenti, con lo scopo di ridurre la forza e l'autonomia dei Baroni. I dati furono raccolti nel Domesday Book, una specie di registro catastale, scritto in latino sulla base di dichiarazioni giurate nei tribunali delle Contee, previa divisione dello Stato in otto circondari, il cui esame reddituale viene svolto da aristocratici, provenienti da zone diverse, ed i cui risultati venivano elaborati a Winchester e conservati nel Tesoro.
Vengono fatte modifiche anche in ambito religioso: Guglielmo resta indifferente ai tradizionali rapporti d'investitura, respinge ogni soggezione del papa Gregorio VII, e rimpiazza l'episcopato anglosassone con clero normanno fedele alla Corona; favorisce la riforma clunyachese, e regola le proprietà ecclesiali in base al diritto canonico; incoraggia lo studio e costruisce molte cattedrali.

[modifica] Ultimi anni

Malgrado la pace, nel suo regno i nemici di Guglielmo I, sono sempre in agguato: Filippo I di Francia vede di malocchio la crescita di potere del Sovrano inglese così, quando, nel 1077, rivendicando l'eredità, il primogenito Roberto Courteheuse si ribella, lo accoglie e gli affida la fortezza di Gerberoy, sulla frontiera. Comunque, tra il 1078 e il 1079, il disubbidiente viene assediato dal padre la cui indiscussa autorità viene confermata al Concilio di Lillebonne del 1080, quando al Papa viene sottratto tutto il controllo sulla gerarchia ecclesiale. Dopo l'arginamento di un ammutinamento di Roberto, nel 1083 muore Matilde. Guglielmo solidarizza con la dinastia francese, stimolando l'opposizione baronale che dura fino a tutto il 1084, costringendo il padre a durissime ritorsioni contro Filippo di Francia. Il 9 settembre del 1087 muore a Rouen in seguito alle ferite riportate dopo una caduta da cavallo, morì infatti di peritonite; le sue spoglie vengono seppellite a Saint-Etienne di Caen,ma durante la funzione un incendio divampato all'interno della chiesa fa esplodere la salma piena di pus dovuto appunto alla peritonite.

Guglielmo lascia il Regno d'Inghilterra a Guglielmo il Rosso e il Ducato di Normandia a Roberto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Il soprannome "the Bastard" ritornò in voga quando divenne re d'Inghilterra e sterminò molte centinaia di persone.
  2. ^ Secondo alcune cronache sassoni non morì affatto ma si rifugiò in Cornovaglia.

[modifica] Collegamenti esterni

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