Vinaya Pitaka
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È l'insieme delle norme che regolano la vita monastica del Sangha della scuola theravada contenute nel Canone pali. Secondo questa scuola le regole contenute nel proprio Vinaya pitaka sono state diffuse dal Buddha Sakyamuni in persona e stabiliscono l'ordinamento monastico, le ritualità, le proprietà che può avere un monaco, i doveri nei confronti del Buddha, i doveri nei confronti del Monastero, i doveri nei confronti delle rappresentazioni votive, oltre a stabilire anche qual è la condizione della donna all'interno dell'ordine. Fa parte del Dharma, l'insegnamento impartito dal Buddha. Ma esistono numerosi altri vinaya buddhisti altrettanto antichi (vedi Vinaya) contenuti nel Canone cinese e nel Canone tibetano.
[modifica] Origini
Ogni scuola rivendica per tradizione che la propria versione del canone è stata scritta durante il Primo Concilio Buddhista (Concili buddisti) subito dopo la morte di Buddha stesso. Poiché in realtà tutti i canoni sono differenti tra loro gli studiosi non prendono alla lettera questa affermazione. Poiché, però, gran parte di essi sono concordanti in numerosi punti, è generale la tendenza a considerare che essi siano stati scritti in tempi molto remoti, quando ancora le varie scuole buddhiste non si erano divise tra loro.

