Unione Corale La Spezia

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Unione Corale La Spezia
Nazione Italia Italia
Città La Spezia
Direttore Sergio Chierici
Organico misto
Repertorio Polifonia repertorio operistico
Periodo attività 1919-in attività

L'Unione Corale La Spezia è un coro attivo alla Spezia dal 1919.

È la più antica istituzione musicale cittadina ed ha avuto nel tempo diversi importanti direttori fra cui i maestri Gabriella Rossi, Mario Fiorentini, Loris Gavarini, Enrico Salines e Domenico Cortopassi. Dal 2011 è diretta da Sergio Chierici.

Il repertorio spazia dalla musica polifonica classica - sia sacra che profana - all'opera lirica, riservando particolare attenzione alla musica religiosa.

La corale è inoltre impegnata nella diffusione delle composizioni di musicisti spezzini, dai più antichi ai contemporanei.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1891 si costituiva a La Spezia, con sede al Collegio vecchio - l'antico monastero delle monache Clarisse - la Società corale e orfeonica, che deve considerarsi la prima associazione corale avente stabile formazione, presente in città.

L'Unione Corale nacque il 20 febbraio 1919 dalla fusione delle società corali “La Spezia”, “Giuseppe Verdi” e “Gioacchino Rossini” in un unico coro di sole voci virili. In occasione della visita del sovrano d'Italia alla Spezia, nel maggio 1923, i festeggiamenti inclusero un concerto dell'Unione Corale e della Banda del Corpo Reali Equipaggi ai Giardini.

Nel luglio 1926 l'Unione Corale, diretta dal maestro Fidelio Finzi vinse il 1º Premio al concorso nazionale corale di Prato ottenendo il medaglione del Principe ereditario e la coppa del Capo del governo.

Un incendio, divampato nella sua sede nel gennaio del 1929, distrusse tutto il patrimonio sociale dell'Unione Corale, che fu così costretta a ridurre al minimo la sua attività. Tra il 1936 e il 1937, l'Unione Corale fu attiva sia come scuola di canto corale, con un complesso madrigalistico di 45 voci, sia come Scuola di musica, con un'orchestra sinfonica di 40 elementi, inclusa anche una sezione ricreativa. Nell'ottobre del 1937 consegnò a Benito Mussolini due dischi contenenti il Coro del pane, la Canta del Fronte e Ignoto Militi, raccolti in un artistico cofano ligneo scolpito da Italo Bernardini; dopo la Liberazione, ritornata autonoma, la Corale offre il primo concerto postbellico cittadino: è il 18 ottobre del 1945.

Nel corso degli anni il Coro ha partecipato costantemente a tutti gli allestimenti di opere liriche organizzati nei teatri cittadini e al suo interno si erano distinte alcune voci di solista: Emilio Bione, Bruno Carmassi, Angelo Mondin, Sergio Biscarini, Antonio Adorni, Mario Tommaseo. Contestualmente, veniva istituito un “Archivio musicale” di discreta dimensioni e qualità, contenente anche alcuni inediti.

Nell'ottobre del 1958 12 coristi dell'Unione Corale parteciparono a una “tournée” in Corsica, con La bohème a Bastia (Cinema Le Paris) e La traviata ad Ajaccio (Casino Municipal), sotto la direzione di Loris Gavarini (direttore del Coro Bruno Pizzi).

Quindici coristi parteciparono - il 13 agosto 1959, a Tellaro, presso La Spezia - alle riprese del film “Tu sei meravigliosa” di Paul Martin, con Caterina Valente e Dietmar Schönherr.

L'Unione Corale ha continuato poi a prendere parte alle rappresentazioni liriche e nel contempo ad organizzare concerti e a partecipare a rassegne nazionali. Nel settembre 1967 si aggiudicò il 3º premio al 2º Festival Nazionale Corali Polifoniche “Città di Orvieto” e il 28 ottobre 1968 ottenne il 1º premio assoluto alla Rassegna Nazionale di polifonia vocale per la categoria voci miste indetta a Roma dall'O.R.S.A.M. Maestro del coro: Gabriella Rossi van Ellinkhuizen.

Negli ultimi anni ha ripreso, con particolare cura, la ricerca e riproposizione di brani composti da Autori famosi del territorio, tra i quali Carlo Alfredo Mussinelli, Giulio De Micheli, Ferdinando Maberini e Giovanni Pagella.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 1936, il coro formato da 70 elementi incise a Milano (presso la Odeon) due dischi comprendenti “La Canta del fronte”, “I tre canti degli alpini”, il “Canto della Milizia” e Canto al Pane", su testo di Benito Mussolini, esibendosi ai microfoni dell'EIAR