The Pirates of Penzance

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Un poster del 1880

The Pirates of Penzance o The Slave of Duty, è un'opera comica in due atti, con musiche di Arthur Sullivan e libretto di W. S. Gilbert. Essa è una delle quattordici Savoy Opera. La prima rappresentazione ufficiale dello spettacolo avvenne al teatro Fifth Avenue Theatre a New York il 31 dicembre 1879, dove vi fu un successo di critica e di pubblico.[1]. La prima a Londra avvenne il 3 aprile 1880, al teatro Opera Comique, dove andò avanti per 363 rappresentazioni, essendo già stata rappresentata con successo a New York per oltre tre mesi.

Pirates è ancora oggi popolare, assieme a The Mikado e H.M.S. Pinafore che sono fra i lavori di Gilbert e Sullivan quelli più rappresentati. La ripresa fatta a Broadway nel 1981 ha rinverdito la sua popolarità.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

The Pirates of Penzance fu l'unica opera di Gilbert e Sullivan ad avere la sua prima a New York. In quel tempo, le leggi americane non offrivano alcun copyright. Dopo che la loro precedente opera H.M.S. Pinafore, ebbe grande successo a Londra, diverse compagnie americane misero in scena delle produzioni non autorizzate dell'opera (produzioni pirata), prendendosi delle libertà nella modifica del testo e non pagando i diritti agli autori. Producendo l'opera a New York, Gilbert e Sullivan sperarono di stoppare le produzioni pirata, registrando l'opera negli Stati Uniti. La composizione dell'opera fu inusuale, in quanto Sullivan portò negli Stati Uniti il secondo atto dell'opera mentre del primo aveva solo degli abbozzi. Quando giunse a New York, si accorse di aver dimenticato le bozze a Londra e dovette ricostruire a memoria tutto il primo atto. Gilbert disse ad un corrispondente, molti anni più tardi, che Sullivan non fu capace di ricordare la musica relativa all'ingresso del coro femminile, così lo sostituì col il coro "Climbing over rocky mountain", della loro prima opera Thespis. Il manoscritto di Sullivan per Pirates contiene pagine rimosse da Thespis, con le parti vocali alterate rispetto a quelle originali, come un coro a quattro voci.

Isabel Jay nel ruolo di Mabel (1897)

Alcuni studiosi (p.e. Tillett and Spencer, 2000), hanno sostenuto che Gilbert e Sullivan avevano già deciso di inserire alcune musiche di Thespis, notando che la presenza dello spartito di quest'opera a New York, dove non era prevista una sua rappresentazione, non poteva essere occasionale. In ogni caso "Climbing over rocky mountain", un'altra canzone ed un balletto sono le uniche parti di Thespis ad essere sopravvissute.

Il 10 dicembre 1879, Sullivan scrisse una lettera a sua madre sulla nuova opera, sulla quale stava lavorando duramente a New York. "Io credo che sarà un grande successo, per la sua squisita comicità e per le musiche molto orecchiabili ed accattivanti." Veramente The Pirates of Penzance ebbe un successo immediato a New York e poi a Londra e è oggi una delle opere più apprezzate di Gilbert e Sullivan.

Vi fu un'altra prima degna di nota. Per assicurare il copyright in Gran Bretagna, vi fu una prima raffazzonata la sera prima della prima di New York. Essa avvenne al Royal Bijou Theatre a Paignton nel Devon. Il cast che aveva rappresentato H.M.S. Pinafore la sera prima, lesse le parti sul palcoscenico indossando i costumi che aveva a portata di mano.

Il titolo del lavoro è una barzelletta stratificata. Da un lato Penzance era un tranquillo centro in riva al mare dove non ci si aspettava di incontrare dei pirati. D'altra parte il titolo era un pugno sferrato a quei pirati teatrali che avevano rappresentato la produzione di H.M.S. Pinafore negli Stati Uniti senza pagare i diritti d'autore.

Nella cultura popolare The Pirates of Penzance è nota soprattutto per la canzone-scioglilingua I am the very model of a modern Major-General, suonata alla fine del primo atto all'ingresso del Maggior Generale Stanley

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • The Pirates of Penzance (Original Cast Recording) - 1981 JAY

Film[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]