Terra di nessuno

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Fotografia aerea che mostra una terra di nessuno tra due opposte trincee durante la prima guerra mondiale

La terra di nessuno è una porzione di territorio non occupata oppure rivendicata da più parti che lasciano tale area non occupata a causa di timori o incertezze che deriverebbero dall'impadronirsene. Il termine era originariamente utilizzato per definire un territorio conteso o una discarica per rifiuti posizionati tra due feudi[1].

È utilizzato soprattutto per descrivere, nella prima guerra mondiale, l'area situata tra due trincee nemiche in cui nessuna delle due parti voleva muoversi apertamente o che nessuno voleva prendere per paura di essere attaccato dal nemico durante l'azione[2]: con questo senso fu coniato il termine in lingua inglese no man’s land[3]. Si usa anche in ambito giornalistico per indicare una parte di opinione pubblica non orientata e sottoponibile a propaganda[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Persico, pp. 68, 2005.
  2. ^ Coleman, pp. 268, 2008.
  3. ^ nessuno in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  4. ^ terra in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Julie Coleman, A History of Cant and Slang Dictionaries, vol. 3, Oxford University Press, 2008, ISBN 0-19-954937-0.
  • Joseph E. Persico, Eleventh Month, Eleventh Day, Eleventh Hour: Armistice Day, 1918 World War I and Its Violent Climax, Random House, 2005, ISBN 0-375-76045-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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