Teatro della Concordia (Monte Castello di Vibio)

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Coordinate: 42°50′26.59″N 12°21′07.24″E / 42.84072°N 12.35201°E42.84072; 12.35201

Teatro della Concordia
Teatro della Concordia - Monte Castello di Vibio 1.jpg
Vista interna del teatro
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Monte Castello di Vibio
Indirizzo piazza del Teatro 4
Dati tecnici
Tipo teatro all'italiana
Capienza 99 posti
Realizzazione
Costruzione 1808
www.teatropiccolo.it

Il Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, in provincia di Perugia, è il più piccolo teatro all'italiana e uno dei più piccoli teatri storici. È definito con lo slogan "il più piccolo del mondo" in quanto è la fedele e riuscita riproduzione in miniatura dei grandi teatri italiani ed europei.[1]

L'architettura del Teatro della Concordia è quella d'un teatro all'italiana (definita anche goldoniana) riguardante tutta la sua forma, struttura e acustica, sicché esso si distingue chiaramente da un normale teatro di piccole dimensioni. Grazie al lavoro volontario della Società del Teatro della Concordia, il teatro è aperto al pubblico con spettacoli e visite guidate.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Soffitto affrescato del Teatro della Concordia

Il teatro fu costruito all'inizio dell'Ottocento, nel periodo dell'occupazione napoleonica, per volontà di nove benestanti famiglie locali e fu inaugurato nel 1808. Con la parola "concordia" i costruttori desideravano richiamare alla mente gli ideali della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza. Il teatro fu affrescato da Luigi Agretti, pittore spezzino in vacanza nel paesino umbro, all'epoca non ancora quindicenne, il cui padre, Cesare, aveva già realizzato le decorazioni, il telone e i fondali del teatro.[3][4]

Nel 1823 i proprietari del teatro fondarono l'Accademia dei soci del Teatro della Concordia, una società costituita per la gestione del teatro stesso. Nel 1951 il teatro fu chiuso per inagibilità. Trent'anni dopo, nel 1981, fu espropriato dal comune e quindi restaurato, anche grazie a finanziamenti comunitari. Il restauro, che ha consentito di conservare la struttura lignea che sorregge i palchi, è durato sette anni, sotto la direzione dagli architetti Paolo Leonelli e Mario Struzzi, e si è concluso nel 1993. Nello stesso anno, la gestione è stata affidata alla neo-costituita Società del Teatro della Concordia che vi organizza una stagione teatrale annuale. Oltre all'attività scenica, il teatro è utilizzato anche per convegni, riunioni e per matrimoni civili.

Nel 1997 è stato gemellato con il Teatro Farnese di Parma, uno dei più grandi del mondo con i suoi circa 3000 posti.[5]

Il 7 settembre 2002 il teatro è stato celebrato con un francobollo da 0,41 euro emesso dalle poste italiane.[6]

Nel 2008, durante il bicentenario del Teatro della Concordia, è stata inaugurata la sala espositiva intitolata a Nello Latini, il primo presidente onorario della Società del Teatro della Concordia.[7]

I palchetti e parti del soffitto affrescato

Tra gli artisti famosi che danno spettacoli al Teatro della Concordia figurano, per esempio, l'attrice italiana Gina Lollobrigida[8] e la chitarrista austriaca Johanna Beisteiner.[9]

Elementi architettonici[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche realizzative e gli elementi architettonici del Teatro della Concordia sono: sala con pianta a campana, realizzazione interamente in legno, tipico boccascena, decorazioni ad affresco che interessano l'intera superficie scoperta compreso il plafone, foyer affrescato, un caffè del teatro, dei camerini, graticciata, una sala per le riunioni, scalone d'ingresso esterno, atrio e biglietteria, scala di accesso principale ai due ordini di palchi e una scala secondaria. Solamente 99 sono i posti, suddivisi tra palchi e platea, esattamente 37 in platea e 62 sui palchetti: la sala occupa un'area di 68 m², la scena 50 m² e l'atrio 29 m².

Esistono anche altri teatri con meno di 100 posti, ad esempio i cosiddetti teatri di corte presenti in molte parti d'Europa, ma il Teatro della Concordia si distingue per essere la fedele e riuscita riproduzione in miniatura dei grandi teatri all'italiana e perciò rappresenta una particolarità unica dal punto di vista architettonico, storico e culturale.

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il teatro più piccolo al mondo, costruito a misura del suo paese. Articolo sulla architettura del Teatro della Concordia, 1997.
  2. ^ Teatro più piccolo del mondo. Articolo sul Teatro della Concordia sulla pagina Umbria e Arte, 2006.
  3. ^ Teatro della Concordia - Cesare Agretti. Storia degli affreschi sul sito ufficiale del Teatro della Concordia (2012).
  4. ^ Teatro della Concordia - lamiaumbria.it
  5. ^ Teatro della Concordia Monte Castello di Vibio (PG)- iluoghidelcuore.it
  6. ^ Il teatro più piccolo del mondo - teatropiccolo.it.
  7. ^ Bicentenario del Teatro della Concordia. Programma della festa del bicentenario del Teatro della Concordia. Aprile 2008.
  8. ^ Teatro della Concordia. Articolo sul Teatro della Concordia nel sito web Strada dei Vini del Cantico, 2003.
  9. ^ Biografia nel sito web di Johanna Beisteiner, luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatrino di Vetriano: teatro con una sala a forma di rettangolo e non all'italiana, certificato dal Guinness dei Primati nel 1997 come più piccolo teatro pubblico storico del mondo
  • Teatro dei Rustici: originariamente un palazzo signorile, trasformato in un teatro con una sala a ferro di cavallo con due ordini di palchi come in un teatro all'italiana

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