Susan Ivanova

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Susan Ivanova
Universo Babylon 5
Autore J. Michael Straczynski
1ª app. in
Ultima app. in Al sorgere del sole
Interpretata da Claudia Christian
Voce italiana Laura Boccanera prima stagione[1]
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Terra
Professione primo ufficiale di Babylon 5
Affiliazione Alleanza Terrestre

Susan Ivanova è un personaggio della serie televisiva di fantascienza Babylon 5 interpretato da Claudia Christian. Durante la prima stagione della serie, Ivanova ricopre il grado di tenente comandante (in Italia, capitano di corvetta), ma viene promossa al grado di comandante (in Italia, capitano di fregata) durante la seconda stagione. Fino alla quarta stagione, Ivanova è il primo ufficiale della Stazione spaziale, per poi essere promossa al grado di capitano e vedersi assegnata una nave di classe Warlock nell'episodio Una nuova era. Lei accetta la promozione per via dei tragici eventi che sono accaduti su Babylon 5 verso la fine della guerra civile in seno all'Alleanza Terrestre, nella quale ha contribuito grandemente.

Ricompare solo una volta, durante l'ultima stagione della serie, nell'episodio finale.

Descrizione del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Visione d'insieme[modifica | modifica sorgente]

Come molti altri personaggî della serie, Susan sembra intrappolata in un ciclo tragico. La più grossa palla al suo piede è l'amore; non solo l'amore romantico, ma anche quello verso i proprî familiari. Nel profondo della sua anima, è convinta che ogni amore non sia corrisposto e forse anche che non merita di essere veramente felice. Comunque, nonostante la sua relazione problematica con la madre, il padre, il fratello e gli altri, è anche fieramente leale e altruista e generosa verso le persone cui è vicina.

Malgrado il suo problematico retroterra, possiede un sorprendente senso dell'umorismo, che, spesso, si affaccia in momenti poco opportuni. Possiede anche un forte senso di integrità e di onestà. Per via del suo carattere sanguigno, spesso, quand'è arrabbiata, i suoi colleghi le stanno alla larga. Come leader militare, è coraggiosa al punto d'essere imprudente, ha l'abilità di pensare ed agire velocemente, per far fronte alle situazioni di crisi e sa essere creativa ed ingegnosa quando si tratta di risolvere le situazioni inattese nelle quali si trova.

Primi anni e carriera[modifica | modifica sorgente]

Sophie, la madre di Ivanova, si suicida che Susan è ancora una bambina e la giovane incolpa di ciò il Corpo Psi, perché la donna era una telepate che aveva rifiutato di unirsi al Corpo e, come risultato, era stata obbligata ad assumere ad intervalli regolari una droga che ne inibisse i poteri telepatici; questo inibitore era talmente potente da prosciugare tutte le energie di Sophie, conducendola, alfine, al suicidio.

Quando già è adulta, Susan, infine, rivela di essere anch'ella una telepate latente che vive nel terrore di essere scoperta dal Corpo Psi. Ed è anche per questo, oltre che per la morte della madre, che lei prova parecchio malanimo verso il Corpo.

Il suo amato fratello, Ganya, invece, è morto durante la guerra fra la Terra ed i Minbari, che è collocata dieci anni prima rispetto agli eventi della prima stagione della serie. Era un pilota di caccia a bordo della nave da guerra Lexington ed è stato ucciso in una battaglia contro la Black Star, l'ammiraglia Minbari. Grazie alle sue capacità telepatiche, era stato in grado di percepire la morte di suo fratello, malgrado la grande distanza fra loro.

Col padre, per converso, Susan non aveva un buon rapporto, perché, dopo la morte della moglie, era diventato irritabile ed emozionalmente distante da Susan. In un episodio della prima stagione, il padre muore; è questa l'occasione nella quale lei lo perdona ed i due si riconciliano.

Nel corso della serie, Ivanova prova un interesse romantico per due persone. La prima è Talia Winters; in questo caso, il suo sentimento è soltanto suggerito, sebbene, dopo il tradimento di Talia ed il suo allontanamento da Babylon 5, in un'occasione, Susan ammette che, forse, se n'era innamorata. Questo sviluppo del loro rapporto è curioso, dato che, nella prima stagione, esso non comincia nel migliore dei modi, ché, per via della sua sfiducia verso il Corpo Psi, la donna si comporta in modo rude nei confronti di Talia. Poi, però, le due si rappacificano e nasce un'amicizia (e, forse, un amore). Susan è chiaramente ferita dalla scoperta del fatto che Talia sia, in realtà, una spia occulta del Corpo Psi, mandata per spiare lo staff di comando.

Anche la seconda relazione, con Marcus Cole, non comincia nel migliore dei modi, giacché Ivanova lo considera un irritante irresponsabile e non si fa scrupoli a renderglielo palese. Nonostante ciò, ne nasce un'amicizia inquieta e, alla fine della quarta stagione, Marcus sacrifica la sua vita, per salvare quella di lei. Ivanova n'è devastata. È in quest'occasione che dice al Dottor Franklin, suo amico e capo ufficiale medico della Stazione, che l'amore non è mai ricambiato e che ora desidererebbe avere la possibilità di ricambiare l'amore e l'affetto di Marcus, invece di mostrargli sempre e solo il proprio sarcasmo.

È soprattutto la morte di Marcus ad indurla ad abbandonare Babylon 5 e diventare capitano di una nuova classe di navi da guerra dell'Alleanza Terrestre.

Joe Straczynski, il creatore della serie, ha parlato spesso del temperamento "russo" del personaggio. I suoi commenti, insieme con i motti di spirito di Ivanova stessa, parrebbero suggerire che sulla visione del mondo della giovane Russa abbiano influito le difficoltà storiche del popolo russo. Nella Terra del futuro, mostrata in Babylon 5, i russi si sono uniti in un Consorzio e rappresentano un potere importante sulla Terra. Però, se Ivanova è da prendere ad esempio, essi ricordano vividamente i tempi più difficili, vissuti sotto gli zar ed il comunismo. Sebbene ella non sia apertamente religiosa e discuta solo raramente di temi religiosi, è ebrea e, infatti, in occasione della morte del padre, segue il rituale funebre dello Shiv'ah. Suo zio, sulla Terra, un ebreo devoto, le fa visita in quest'occasione e l'aiuta ad accettare il proprio credo, anche se solo in privato.

A parte questo, sembra che Susan creda in Dio e, occasionalmente, gli "parla" anche (sebbene lo faccia in maniera scherzosa).

In Al sorgere del sole, si rivela che Ivanova è stata promossa al grado di generale. In quest'occasione, dà le dimissioni, per diventare il capo dei Ranger

Abbandono di Babylon 5[modifica | modifica sorgente]

Mentre era incerto il futuro della serie, se la quinta stagione sarebbe stata finanziata, Claudia Christian rifiutò di rinnovare il proprio contratto e, perciò, non appare nell'ultima stagione della serie. Appare, però, nell'ultimo episodio, perché esso era stato filmato come chiusa per la quarta stagione ed è stato spostato in avanti; Susan non appare, però, nell'episodio creato per sostituirlo.

Quest'abbandono importa dei cambî sostanziali alla fisionomia dell'ultima stagione della serie. Un episodio, che avrebbe dovuto intitolarsi La lunga notte di Susan Ivanova, è stato riscritto come La lunga notte di Londo Mollari con una nuova trama. Inoltre, una relazione romantica fra Susan e Byron, un telepate, che, nelle intenzioni di Straczynki, avrebbe continuato la serie di rapporti tragici della donna è stata ripensata per adeguarla a Lyta Alexander, che sarà, peraltro, causa della guerra con i telepati.

Un nuovo personaggio, Elizabeth Lochley, infine, è stato creato per prendere il posto, lasciato libero da Ivanova, di comandante della Stazione.

Dopo la serie[modifica | modifica sorgente]

Né nei film di Babylon 5 distribuiti dopo la fine della saga né nello spin-off Crusade ci si riferisce ad Ivanova.

Però, Straczynski ha scritto una storia breve, ambientata in un distante futuro, intitolata Space, Time, & the Incurable Romantic, che è stata pubblicata nel numero 602 della rivista Amazing Stories. In essa, il protagonista è Marcus Cole, che è stato risuscitato dopo tanti anni in stasi. Sebbene Ivanova non compaia direttamente, Cole riesce a rubare un po' del suo materiale genetico ed un'impronta dei suoi schemi mentali e dei suoi ricordi. Con ciò crea un clone che, per lui, è Susan. Deliberatamente, poi, fa naufragio su di un pianeta remoto, così da vivere con lei il resto dei suoi giorni.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel lasso di tempo fra l'episodio pilota ed il primo episodio della prima serie, la notizia che il precedente primo ufficiale della Stazione Laurel Takashima sarebbe dovuta essere, nelle intenzioni del creatore della serie, un traditore, si riseppe. Quando Ivanova fu creata, per sostituire Takashima, Straczynski usò questa informazione per sviare il pubblico: il ruolo di traditore fu passato a Talia Winters ed al secondo di Michael Garibaldi.
  • Sebbene "Ivanova" sia un autentico cognome russo, la pronuncia usata nella serie non lo è (con l'accento sulla seconda sillaba); dovrebbe, bensì, essere pronunziato con l'accento sulla terza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Babylon 5, Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 24 dicembre 2011.
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