Stratego (gioco da tavolo)

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Una versione software di Stratego

Stratego è un gioco da tavolo strategico per due giocatori, inventato in Francia all'inizio del XX secolo. ll gioco simula una battaglia tra due fazioni opposte. Esso è diffuso in tutto il mondo, ed è particolarmente popolare in Belgio, Olanda e Germania, dove si tengono annualmente competizioni sia nazionali che internazionali. Inoltre, è possibile anche partecipare al gioco su Internet.

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

L'equipaggiamento del gioco consiste in:

  • un tabellone suddiviso in 10x10 caselle, solitamente riporta anche i ranghi dei pezzi relazionati alle rispettive figure;
  • 40 pedine per ogni giocatore (rispettivamente rosse e blu). Ogni pedina ha un rango che può essere espresso con un numero (o una lettera), esso è stampato solo su un lato della pedina, in modo che l'avversario non possa capire di quale pezzo si tratta;
  • uno schermo che impedisce all'avversario di vedere dove vengono posizionate le pedine all'inizio della partita (presente solo in alcune versioni del gioco).

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Prima di giocare i due giocatori:

  • tirano a sorte per il rosso, perché il rosso ha la prima mossa;
  • posizionano lo schermo (se disponibile) sulle due file centrali del tabellone, fra i due avversari;
  • dispongono uno schieramento segreto, cioè posizionano le loro pedine sulla loro metà del tabellone (le quattro traverse più vicine a loro), in modo che l'avversario non veda quali sono: dispongono quindi le pedine con la faccia rivolta verso di sé e la schiena all'avversario;
  • rimuovono lo schermo.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Scopo del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo del gioco è quello di conquistare la bandiera del nemico prima che esso catturi la propria; oppure mettere il proprio avversario nella condizione di non poter eseguire alcuna mossa.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Ad ogni turno ogni giocatore ha diritto ad eseguire una sola mossa.

I pezzi si muovono di una sola casella in verticale o in orizzontale: possono indietreggiare, ma non possono mai muoversi in diagonale. Nessun pezzo può sostare sulle otto caselle di lago centrali.

Attacco[modifica | modifica wikitesto]

Quando una pedina avversaria si trova adiacente ad una delle proprie pedine (davanti, di fianco o dietro), è possibile attaccarla. Quando si verifica un attacco, i ranghi dei pezzi vengono rivelati ad entrambi i giocatori e quello con il rango più basso viene eliminato definitivamente dalla plancia. Se lo scontro viene vinto dall'attaccante, esso prende il posto del pezzo sconfitto; se invece lo scontro viene vinto dal difensore esso rimane al suo posto. Se due pezzi dello stesso rango si scontrano vengono entrambi rimossi dalla plancia. L'attacco costa una mossa per colui che lo esegue.

Di seguito sono elencati tutti i pezzi dal più forte al più debole:

Nome Notazione americana Notazione europea Quantità
Bandiera (F) (F) 1
Maresciallo 1 10 1
Generale 2 9 1
Colonnello 3 8 2
Comandante 4 7 3
Capitano 5 6 4
Tenente 6 5 4
Sergente 7 4 4
Artificiere 8 3 5
Esploratore 9 2 8
Spia 10 (S) 1 (S) 1
Bomba (B) (B) 6

Regole speciali[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni pezzi seguono delle regole speciali:

  • la Bandiera: non può muovere e può essere catturata da qualsiasi pezzo avversario. Se questo avviene la partita si conclude con la vittoria del giocatore che l'ha conquistata;
  • la Bomba: non può muovere, ma vince contro tutti i pezzi che l'attaccano. Dopo l'attacco il pezzo attaccante viene rimosso, ma la bomba rimane sulla plancia;
  • l'Artificiere: è l'unico pezzo che, attaccando una Bomba, la rimuove definitivamente e prende il suo posto;
  • l'Esploratore: può muoversi in una linea retta di quante caselle desidera, non può "saltare" i laghetti e non può superare pezzi che lo ostacolano tra alleati e avversari ma, in quest'ultimo caso, può attaccarli immediatamente. Il suo movimento è identico a quello della torre degli scacchi.
  • la Spia: è in grado di sconfiggere il Maresciallo se è lei ad attaccarlo. In caso contrario, ovvero se è il Maresciallo ad attaccare la Spia, essa viene rimossa dalla plancia. La Spia perde contro tutti gli altri pezzi sia in attacco sia in difesa.

Consigli strategici[modifica | modifica wikitesto]

  • Posizionare la Bandiera nell'ultima fila (o in una delle ultime file) e piazzare eventualmente delle Bombe intorno alla Bandiera, in modo che possano conquistarla solo gli Artificieri nemici.
  • Proteggere le caselle d'angolo con le Bombe, come se vi si trovasse la Bandiera, in modo di illudere l'avversario.
  • Non collocare troppe Bombe sulla linea di attacco frontale. In questo modo vengono intralciati i movimenti delle proprie pedine.
  • Posizionare sulle prime due file sia pedine forti che pedine deboli. Una pedina è abbastanza coperta se dietro o accanto si trova una pedina di almeno due gradi più forte. Infatti, se per esempio il Tenente viene sconfitto da un Capitano nemico, serve almeno un Comandante per poter contrattaccare.
  • Posizionare sulle prime file anche alcuni Esploratori, che permettono di riconoscere le truppe nemiche all'assalto. Collocare però anche qualche Esploratore in fondo al tabellone, per utilizzarlo alla fine del gioco. Chi gioca senza Esploratori gioca alla cieca.
  • Posizionare la Spia nelle vicinanze del Generale. Sei il Generale dovesse essere minacciato dal Maresciallo nemico, la Spia può coprire il Generale.
  • Non varcare il territorio nemico sconosciuto con le pedine più importanti. Ciò è estremamente rischioso: la perdita di un Colonnello o una pedina di grado ancora più alto, in genere porterà alla sconfitta.
  • Non appena si riconosce qual è il Maresciallo nemico, il Generale può attaccare ogni pedina che è stata mossa e che non è coperta dal Maresciallo.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono numerosissime varianti del gioco, ma quelle principali sono quelle che prevedono una diminuzione dei pezzi in dotazione all'inizio della partita (per esempio 10), oppure quelle che introducono nuove figure che rendono il gioco più eccitante (l'Infiltrato, i Cannoni...).

Esistono molte altre varianti, fra cui una giocabile anche in 3 o 4 giocatori, Electronic Stratego, che utilizza un tabellone "elettronico" che segnala automaticamente quale pezzo vince in uno scontro; la più notevole innovazione strategica di questa versione è che i pezzi non vengono mai rivelati ai giocatori finché non solo eliminati dal gioco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I meccanismi di gioco di Stratego sono chiaramente riconducibili a quelli di giochi tradizionali della famiglia degli scacchi. L'analogia più evidente è con un antico gioco cinese noto come Don Shou Qi ("gioco del combattimento fra animali") o anche come "scacchi animali". I pezzi del Don Shou Qi rappresentano animali anziché soldati, e non sono nascosti come in Stratego; a parte questo, il meccanismo di gioco è molto simile e persino il tabellone ha caratteristiche analoghe, incluse le caselle centrali non accessibili. Ci sono comunque alcuni derivati del Don Shou Qi, come il gioco cinese moderno Lu Zhan Ju Qi, che condividono con Stratego l'elemento della segretezza dei pezzi.

Nel 1908, una signora francese di nome Hermance Edan brevettò un gioco chiamato L'attaque, che viene considerato il diretto predecessore di Stratego.[1] La versione odierna, in cui la grafica dei pezzi è ispirata alle uniformi di epoca napoleonica, fu realizzata dalla casa editrice olandese Jumbo, e in seguito acquisita e distribuita da Milton Bradley, che la introdusse nel mercato statunitense nel 1961.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ed Collins

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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