Stazione di Cremona Porta Milano

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Coordinate: 45°08′33″N 10°00′24″E / 45.142442°N 10.006571°E / 45.142442; 10.006571

Cremona Porta Milano
stazione ferroviaria
Cremona porta milano.jpg
La stazione nel 1932
Stato Italia Italia
Localizzazione Cremona
Gestore SNFT
Apertura 1926
Stato attuale dismessa
Linee Cremona–Iseo
Tipo stazione in superficie, passante

La stazione di Cremona Porta Milano era il capolinea cremonese della linea ferroviaria per Iseo, gestita dalla Società Nazionale Ferrovie e Tramvie.

Posta alla periferia occidentale della città, fu in esercizio dal 1926 al 1956.

Indice

Storia[modifica]

La stazione fu aperta nel 1926, al completamento della ferrovia Cremona–Soresina, completata fino a Iseo nel 1932.

L'impianto fu realizzato come struttura passante, dato che si raccordava verso est alla stazione FS, ma fu gestito come scalo di testa. Il raccordo con la stazione FS fu aperto al traffico passeggeri solo per brevi periodi, nel 1930-31, nel 1943-45 e nel 1954-56, a causa dell'opposizione delle Ferrovie dello Stato, concorrenti della SNFT[1].

La stazione fu chiusa nel 1956 insieme all'intera linea; per un certo periodo servì da capolinea per le corriere dirette fuori città. Al 2010 risulta in stato di abbandono.

Strutture ed impianti[modifica]

Il fabbricato viaggiatori nel 2010

Il fabbricato viaggiatori, tuttora esistente sebbene pericolante, era una costruzione a due piani.

Il piazzale ferroviario era composto da quattro binari, uno solo dei quali servito da marciapiede. Vi erano un magazzino merci, successivamente abbattuto, e una rimessa locomotive a due binari, oggi utilizzata come ricovero per autobus. Era inoltre presente una torre dell'acqua e un'officina.

Interscambi[modifica]

Per ovviare all'inconveniente della mancata attivazione del raccordo per un servizio passeggeri con la stazione delle Ferrovie dello Stato, la SNFT organizzò un servizio autobus tra i due impianti, impiegando Fiat 18 BL[2].

Nel 1952, la SEB che eserciva la rete filoviaria di Cremona, decise di istituire un'autolinea urbana, la B, per collegare la stazione SNFT al centro cittadino[3].

Note[modifica]

  1. ^ Albertini & Cerioli (1994), op. cit., p. 149
  2. ^ Bicchierai (2001), op. cit., p. 31
  3. ^ Albertini & Cerioli (1994), op. cit., p. 165

Bibliografia[modifica]

  • Mario Albertini; Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2a ed., Cremona, Editrice Turris, 1994. ISBN 888563589X
  • Mario Bicchierai (febbraio 2001). Iseo-Rovato-Cremona: storia di un collegamento sfortunato. Mondo ferroviario 175: 30-34.

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