Stati generali
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Con Stati generali s'indica un organo di rappresentanza delle tre classi sociali esistente nello Stato francese prima della Rivoluzione francese del 1789 (États généraux) e gli Stati Generali (Staaten General) dei Paesi Bassi. Entrambe le assemblee, di origine feudale, disponevano della funzione di limitare il potere monarchico. Gli Stati Generali sono comunque nati prima di tutti gli avvenimenti elencati. Si riuniscono gli Stati Generali quando incombono sul paese pericoli di una certa importanza.
Indice |
[modifica] Gli Stati generali dei Paesi Bassi
- Stati Generali della Repubblica delle Sette Province Unite: l'assemblea suprema della Repubblica delle Sette Province Unite
- Stati Generali dei Paesi Bassi: l'attuale parlamento del Regno dei Paesi Bassi
[modifica] Gli Stati generali francesi
Gli Stati Generali prevedevano una rappresentanza dei tre ceti della società francese (o stati): clero, nobiltà e terzo stato.
Vi partecipavano in tutto 900 rappresentanti; 300 membri per ogni ordine che si riunivano in tre camere separate, discutevano sulla legge ed emettevano un voto per camera: essendo 3 i voti il sistema non ammetteva il pareggio. Il più delle volte il Terzo Stato era svantaggiato, perché in qualche modo gli interessi dei nobili e del clero coincidevano: era sufficiente che questi emettessero due voti a favore per ottenere la maggioranza. Gli stati generali furono convocati la prima volta da re Filippo IV nel 1302, e furono riuniti ventidue volte in 487 anni. Dopo il 1614 non furono più riuniti sino al 1789, quando Luigi XVI vi fece appello per affrontare la crisi finanziaria che stava assillando la Francia. Nell'ultima riunione degli Stati Generali, nel 1789, il Terzo Stato chiese altri 300 membri per la propria camera, l’istituzione del voto per testa e la riunione in un’unica camera. Di questi punti solo uno fu concesso, quello di elevare il numero dei propri membri a 600. In questo modo il sistema rimaneva lo stesso, perché per cambiare era neccessario il voto per testa. A quel punto il Terzo Stato si autoproclamò l’unico vero rappresentante della Francia, assumendo il nome di Assemblea Nazionale, e ciò determinò la fine degli Stati Generali.
[modifica] Stati Generali durante il Medioevo
1302, 1303, 1308, 1317, 1343, 1355, 1356, 1357, 1358, 1359, 1363, 1439, 1468, 1484, 1491, 1498.