Solfuro dimetile

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Solfuro dimetile
Dimethylsulfide.png
Dimethyl-sulfide-3D-vdW.png
Nome IUPAC
Solfuro dimetile
Abbreviazioni
DMS
Nomi alternativi
Dimetil-solfuro
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C2H6S
Massa molecolare (u) 62,13g/mol
Numero CAS [75-18-3]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.) 0,84 g/cm3
Temperatura di fusione -98 °C
Temperatura di ebollizione 37 °C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
infiammabile corrosivo irritante

pericolo

Frasi H 225 - 315 - 318 - 335
Consigli P 210 - 261 - 280 - 305+351+338 [1]

Il solfuro dimetile, detto anche dimetil solfuro o DMS, è un tioetere con formula molecolare (CH3)2S.

La sua produzione è imputabile per il 50% alle attività antropiche, per il 10% alle attività vulcaniche, e per il 40% all'azione di alcune alghe. Si ritiene infatti che contribuisca a determinare l'odore di salsedine tipico delle distese marine.

Ha funzione aggregante nei confronti delle particelle di vapore acqueo presenti nell'atmosfera, aiuta quindi la formazione di nubi e la conseguente schermatura dell'atmosfera dalla radiazione solare entrante, è ritenuto per questo un limitante dell'effetto serra.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 23.12.2011
  2. ^ Piero Angela e Lorenzo Pinna, ATMOSFERA. Istruzioni per l'uso. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1990. ISBN 88-04-34167-X

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