Serenity (film)

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Serenity
La passione.jpg
Logo del film.
Titolo originale Serenity
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Joss Whedon
Sceneggiatura Joss Whedon
Fotografia Jack Green
Montaggio Lisa Lassek
Musiche David Newman
Scenografia Barry Chusid
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Serenity è un film di fantascienza del 2005, diretto da Joss Whedon. È basato sulla serie televisiva fantawestern Firefly, di cui è la conclusione, e fornisce dettagli circa l'universo in essa descritto.

Il film, costato 40 milioni di dollari,[1] è stato distribuito nelle sale cinematografiche per la prima volta in Australia il 29 settembre 2005 e negli Stati Uniti il giorno successivo. Malgrado il successo iniziale al botteghino durante le prime due settimane, il film ha riguadagnato i costi solo attraverso le successive vendite del DVD.

La pellicola ha ricevuto numerosi premi di settore, tra cui Nebula, Hugo e Prometheus.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Avanti di 500 anni nel futuro, l'Alleanza ha vinto la guerra civile contro le Colonie. Una giovane di nome River Tam sembra essere la maggiore promessa nel gruppo di giovani mentalmente e fisicamente condizionati dagli scienziati dell'Alleanza. Il fratello di River, Simon, giovane e brillante medico, riesce a liberare la sorella e a fuggire con lei a bordo della "Serenity", una nave trasporto della class Firefly, nave capitanata da Malcolm "Mal" Reynolds, un disilluso veterano che ha combattuto, dalla parte dei perdenti, la guerra civile tra pianeti.

Mal sbarca fortunosamente il lunario compiendo piccoli crimini e trasportando passeggeri e merci (senza fare troppe domande). È a capo di un equipaggio esiguo ed eclettico, litigioso, insubordinato, ma fedele fino alla morte e che per lui è quanto di più vicino ad una famiglia.

River mostra subito i suoi poteri telepatici durante una rapina svolta dal gruppo di Mal profittando dell'Adorazione della domenica. L’equipaggio però, abituato a navigare clandestinamente ai margini del sistema, si trova improvvisamente intrappolato tra l'inarrestabile forza militare dell'Alleanza e i Reavers, dei barbari selvaggi e antropofagi che vagano ai limiti dello spazio. Ricercato da nemici completamente differenti, ma ugualmente pericolosi, l’equipaggio scopre presto che il pericolo più grande alla loro incolumità potrebbe essere proprio a bordo della "Serenity" e teme per la propria incolumità. River, la giovane ricercata, dà segni di essere imprevedibile, pericolosa, letale, malgrado le cure del fratello. Sbarcata dopo mesi su un pianeta, la mente sconvolta della ragazza viene misteriosamente attivata da uno spot televisivo trasmesso in un bar, e in un attimo River muta in una furia omicida che solo il fratello è in grado di bloccare pronunciando una frase chiave che fa immediatamente cadere la sorella in un sonno profondo.

La scena nel bar è però ripresa dalle telecamere e Mal contatta un famoso hacker, Mr. Universe, il quale è specializzato nel catturare i segnali dei flussi video trasmessi tra i mondi. Mr. Universe scopre che lo spot televisivo contiene in realtà un messaggio subliminale messo "in rete" dall'Alleanza con il preciso scopo di provocare la reazione della ragazza e quindi poterla localizzare. Ad ogni modo, rivedendo il video ci si accorge che un attimo prima di reagire la ragazza sussurra la parola "Miranda" (che si scoprirà essere il nome di un pianeta non tracciato).

Il capitano Reynolds, deciso a liberarsi dei due fratelli, inizia, tuttavia, a capire che in River c'è molto più di una cavia fuggita dal laboratorio. Ma sulle loro tracce si pone un temibile agente operativo dell'Alleanza, un uomo senza alcuna pietà, esaltato da una perversa fede nel sistema più che in Dio, che cinicamente nomina spesso il peccato, ma considera opportuna ogni azione pur di raggiungere i fini che l'Alleanza si prefigge.

Nascostisi su Haven, ospiti dal pastore cristiano Book, Mal viene contattato da Inara, una donna che con l'evidente pretesto di offrirgli un lavoro, invita Mal a recarsi presso il suo santuario buddista. Mal comprende che si tratta di una trappola, tuttavia vi si reca comprendendo che la donna è in pericolo. Presso il santuario Mal incontra l’agente operativo dell’Alleanza e ne scopre la micidialità. Dopo dei convenevoli hanno uno scontro a mani nude, e Mal che ha la peggio, riesce a fuggire con l’aiuto di Inara.

Mal e gli altri ignorano le ragioni per cui l'Alleanza sta cercando di catturare River, e l’agente operativo che li segue inizia a uccidere tutti i contatti di Mal per fare terra bruciata attorno all'equipaggio della "Serenity". Al ritorno da Book, Mal scopre infatti che la sua piccola comunità è stata sterminata, così come tutti quelli che conoscono e da cui si sarebbero potuti rifugiare. Su un'astronave abbattuta dell'Alleanza Mal ha un incontro video con l'agente e questi si dispiace per le uccisioni che sono state perpetrate per trovarli ma le giustifica come perdite accettabili per un bene più grande. Il gruppo della Serenity, ormai senza più rifugi, decide di rischiare ormai il tutto per tutto e si prepara quindi a raggiungere Miranda, ma lo spazio di fronte il pianeta pullula di Reavers errabondi e per attraversarlo Mal camuffa in modo macabro la sua nave utilizzando i corpi dei morti del campo e della vernice rossa al posto del sangue, a dispetto delle lamentale dell’equipaggio che per il senso della pietas cristiana non avrebbe voluto disonorare i defunti, ma seppellirli.

Scoperto il misterioso pianeta Miranda, in un video registrato alla disperata, viene alla luce la triste verità per la quale l’Alleanza sta cercando River: su Miranda non è fallita la terraformazione come ufficialmente l’Alleanza vuol far credere, bensì è fallito un esperimento sociale - con il quale si voleva eliminare artificialmente la violenza e creare quindi una popolazione laboriosa, pacifica e soprattutto obbediente - ma aveva dato risultati terribili. Il gas utilizzato per l'esperimento aveva fatto cadere in coma il 90% della popolazione del pianeta (che poi sarebbe morta di fame e sete), mentre il restante 10% era totalmente impazzito e si era scatenato contro i pochi scienziati del progetto sopravvissuti, con una primitiva violenza senza freni. Questi esseri umani brutali sarebbero stati conosciuti in seguito come Reavers.

Convinto di dover diffondere il video in broadcast totale a tutti i mondi conosciuti al fine di rendere pubblico quanto l’Alleanza vuol invece insabbiare, Mal contatta Mr. Universe per avere il suo aiuto, ma ignora che egli è già stato raggiunto dall’agente operativo e che sta parlando sotto minaccia armata. Sospettando tuttavia di poter cadere in una trappola, Mal fa volutamente fuoco su una nave dei Reavers poco prima di uscire dal loro spazio in modo che la flotta lo insegua per vendicarsi. All’arrivo presso il pianeta le due flotte si trovano improvvisamente l'una di fronte l'altra e tra loro divampa una battaglia senza esclusione di colpi. In mezzo alla confusione l’Alleanza non riesce a fermare la nave di Mal per impedirgli di recarsi presso Mr. Universe. La nave dell’agente operativo viene però distrutta e questi si salva attraverso una capsula, tuttavia, la discesa sul pianeta e l’atterraggio della "Serenity" non vanno al meglio: per l'abilità del pilota la nave riesce appena a planare, subisce molti danni e quando si ferma è ridotta a un rottame.

Mentre l'equipaggio trattiene i Reavers che si scagliano in massa su di loro, Mal si reca nello "studio " di Mr. Universe, ma trova lui morto e le apparecchiature distrutte. Tuttavia, prima di spirare, Mr. Universe aveva lasciato un audio messaggio al suo droide, in modo che Mal sapesse dell'esistenza di una apparecchiatura alternativa per l'invio dei messaggi. Giunto lì, trova l'agente ad aspettarlo a tra loro si accende una lotta a mani nude fino all'ultimo sangue.

Nel frattempo i Reaver hanno quasi sopraffatto l'equipaggio della "Serenity", equipaggio che si ritira lungo il corridoio di fronte la stanza ove per la presenza di una sola e stretta porta d'ingresso dal lato opposto, l'equipaggio aveva cercato di fermare l'orda assassina per dare tempo a Mal di inviare il messaggio. Dopo essere indietreggiati, la porta del corridoio resta chiusa solo parzialmente e Zoe e Kaylee vengono colpiti e gravemente feriti. Il dottore però non ha medicinali perché il kit medico è rimasto nella stanza dove per la presenza dei Reavers è impensabile tornare. A quel punto River corre verso la stanza e lancia il kit medico verso suo fratello poco prima che i Reavers la trascinino via. Un attimo dopo la porta si chiude e River sembra restare senza scampo.

Frattanto, seppur con grande difficoltà Mal ha avuto la meglio sull'agente, e riesce a inviare il messaggio mentre l'agente è legato e costretto a guardarlo. Mal ritorna dal suo equipaggio, viene aperta la porta della stanza e si scopre che River, sfruttando questa volta coscientemente le sue abilità di combattimento, ha fatto una carneficina dei Reavers. La parete dietro di lei viene però abbattuta con delle cariche ed entrano le truppe dell'agente operativo. Riconoscendosi sconfitto, l'agente ordina alle truppe via radio di abbassare le armi, capendo che ulteriori uccisioni sono inutili, dato che il messaggio ormai è stato inviato ai quattro angoli dell'universo conosciuto.

L'agente operativo rimane scosso dal video ed è ormai disilluso. Scambia qualche parola con Mal e lo avvisa che sebbene sconfitto farà il possibile per non gettare su Mal una cattiva luce, ma nel contempo lo allerta di non abbassare la guardia perché certamente altri lo cercheranno al suo posto.

Infine, l'equipaggio delle "Serenity" rimette in sesto la nave, seppellisce in tombe commemorative ologrammatiche gli amici caduti, quindi parte verso nuovi orizzonti.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese si sono svolte dal 3 giugno 2004 al 26 agosto 2004.[1]

Il regista ha dichiarato che:

« È una storia che parla di libertà – di quanto ci è necessaria, di quanto ognuno di noi ne merita e di quanta possiamo perderne prima di dover lottare per riaverla. Questo film mi dà l’opportunità di creare mondi in una misura che non avevo mai neanche sognato prima, e questo è molto emozionante. »
(Joss Whedon, dalla cartella stampa del film)

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Nonostante le critiche generalmente positive e i buoni incassi al botteghino durante il primo fine settimana (oltre 10 milioni di dollari), al cinema il film ha ricavato meno delle aspettative, circa 39 milioni di dollari in totale, grossomodo pari ai costi di produzione,[1] guadagnando solo con la vendita del DVD.

Per spingere la casa di produzione (la Universal) a considerare l'idea di un sequel, i fan di Firefly si sono mobilitati organizzando una campagna di acquisto del DVD il 23 giugno 2006, compleanno di Joss Whedon, che in questo giorno ha raggiunto il secondo posto della classifica di Amazon.com.[senza fonte] In seguito il DVD USA è rimasto per parecchie settimane al primo posto nelle vendite di Amazon.[2] Ad aumentare le vendite del DVD hanno inoltre contribuito i numerosi premi di settore che sono stati assegnati al film.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Serenity ha vinto i premi come film dell'anno del Film 2005[3] e FilmFocus.[4] Ha vinto inoltre i premi di IGN Film come miglior film di fantascienza, migliore storia e migliore trailer, concorrendo anche per il miglior film.[5] Ha vinto inoltre il Premio Nebula per la migliore sceneggiatura nel 2005, la settima edizione dei "User Tomato Awards" come miglior film di fantascienza del 2005 di Rotten Tomatoes, il premio "viewers choice" 2006 degli Spacey Award per il film preferito, il premio Hugo 2006 per la miglior presentazione drammatica in forma lunga[6] e il premio speciale Prometheus 2006.[7]

Nel marzo 2007 un sondaggio online del sito della rivista britannica SFX ha inaspettatamente collocato Serenity come migliore film di fantascienza della storia, davanti a titoli decisamente più blasonati quali Guerre stellari, Blade Runner o 2001: Odissea nello spazio. Pur non avendo il sondaggio alcun valore statistico, la notizia ha suscitato un certo clamore, conquistando spazio su alcuni dei più importanti quotidiani internazionali e, di conseguenza, proiettando verso l'alto le vendite del DVD del film.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Serenity (2005) - Box office / incassi
  2. ^ [That Went Well - Firefly - News]
  3. ^ Films Of The Year, BBC. URL consultato il 27 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2006).
  4. ^ Serenity, FilmFocus. URL consultato il 27 agosto 2006.
  5. ^ The Best of 2005, IGN Film. URL consultato il 27 agosto 2006.
  6. ^ Hugo and Campbell Awards Winners in Locus Online, 26 agosto 2006. URL consultato il 27 agosto 2006.
  7. ^ M.E. Russell, The Browncoats Rise Again, The Daily Standard, 24 giugno 2006. URL consultato il 16 luglio 2006.
  8. ^ (EN) Articolo su SFX

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