Saggio di Baeyer

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Precipitato marrone di MnO2.
Reattivo di Baeyer contenuto in un matraccio da laboratorio.

Il saggio di Baeyer è un test chimico di riconoscimento che prende il nome dal premio Nobel per la chimica Adolf von Baeyer, suo ideatore. Analogamente al saggio con acqua di bromo il test di Baeyer viene utilizzato per il riconoscimento di doppi o tripli legami carbonio-carbonio presenti nella struttura del composto organico preso in analisi.

Procedimento[modifica | modifica wikitesto]

Si solubilizza la sostanza in esame in H2O o acetone e si aggiunge goccia a goccia il reattivo di Baeyer (miscela altamente ossidante a base di KmnO4 al 2% in H2O) di colore rosa-viola. Il saggio è positivo se vengono decolorate almeno 3 gocce di reattivo con conseguente comparsa di un solido marrone in sospensione. Oltre che per alcheni ed alchini la reazione è positiva anche per i derivati dell'idrochinone, per gli Alcoli e per le aldeidi.

Reazione[modifica | modifica wikitesto]

In soluzione la sostanza contenente l'insaturazione oggetto dell'analisi viene ossidata e si converte nel diolo corrispondente. Il reattivo perde la colorazione viola per riduzione del KMnO4 a MnO2, ossido insolubile di colore marrone che precipita in forma solida. La reazione prevede inoltre la formazione di K2MnO4 solubile.

baeyer reaction

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