Quartetto n. 15 (Beethoven)

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Il Quartetto per archi n. 15 in La minore op. 132 di Ludwig van Beethoven è stato scritto nel 1825; lo Schuppanzigh Quartet ne diede la prima esecuzione pubblica il 6 novembre dello stesso anno. Insieme ad altri due quartetti, op. 127 e op. 130, fu dedicato al nobile russo, amante della musica e mecenate Nikolai Galitzin che era anche colui che commissionò i lavori a Beethoven. Il numero d'opera fu assegnato in base all'ordine di pubblicazione anche se in realtà risulta essere il tredicesimo quartetto ad essere stato composto da Beethoven. Particolarità di questo quartetto è rappresentata dall'ultimo movimento in cui confluisce un tema, il cui abbozzo del 1823 era stato immaginato per il finale della IX Sinfonia.

Movimenti[modifica | modifica sorgente]

I cinque movimenti del quartetto sono:

  1. Assai sostenutoAllegro
  2. Allegro ma non tanto
  3. Heiliger Dankgesang eines Genesenen an die Gottheit, in der lydischen Tonart (Molto adagio) — Neue Kraft fühlend (Andante) — Molto adagio — Andante — Molto adagio (Mit innigster Empfindung)
  4. Alla Marcia, assai vivace (attacca)
  5. Allegro appassionato — Presto

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