Pubblico Registro Automobilistico

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Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) in Italia è un registro pubblico istituito con il R.D.L. n. 436 del 15 marzo 1927 e affidato in gestione all'Automobile Club d'Italia.
Con il R.D. del 29 luglio 1927 n. 1814 ne fu approvato il regolamento di attuazione.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La ragione della sua istituzione è da ricercarsi per eliminazione di incertezze e conflitti inerenti alla proprietà dei veicoli e al fine di rafforzare le posizioni giuridiche di chi vanta diritti reali di garanzia su un veicolo.
Così si è passato da un regime di bene mobile comune, dove il "possesso vale titolo", al regime di bene mobile registrato.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Ai sensi dell'art. 2 del R.D. n. 1814/1927, l'archivio del PRA è organizzato secondo una "base reale", secondo cui "ogni autoveicolo viene iscritto nel foglio del PRA che porta il numero progressivo corrispondente a quella della licenza di circolazione". Di conseguenza, tutte le richieste devono essere richieste con riferimento alla targa automobilistica del veicolo.

Territorialmente il PRA è organizzato su base provinciale e nel PRA di ogni provincia devono essere iscritti tutti gli autoveicoli dei residenti in quella provincia e sempre nello stesso PRA anche le formalità successive, purché richieste da residenti della stessa provincia. In caso di passaggio di proprietà a favore di un residente di un'altra provincia, si trasferirà la competenza in quest'ultima, dove poi andranno richieste tutte le formalità successive. L'automazione del PRA, e l'istituzione dello Sportello telematico dell'automobilista (STA) nel 2000 hanno permesso di richiedere le formalità e il rilascio del Certificato di Proprietà (CDP), senza vincolo di competenza di conseguenza presso gli uffici di un altro PRA. Il PRA è gestito dall'ACI - Automobile Club d'Italia - Ente Pubblico non Economico.

Atti con obbligo di iscrizione[modifica | modifica sorgente]

Nell'art. 815 del codice civile del 1942, viene stabilito che i beni iscritti nei pubblici registri sono soggetti a specifiche disposizioni normative e che solo in mancanza di queste, sono regolati secondo le disposizioni dei beni mobili.

Al PRA devono essere registrati:

  • contratti di compravendita di autoveicoli;
  • diritti di garanzia inerenti agli autoveicoli (ipoteche).

Nell'art. 2684 del codice civile, si conferma per gli autoveicoli il sistema della trascrizione al PRA, in particolare:

  • atti di vendita e comunque tutti i negozi giuridici e i provvedimenti che a qualunque titolo producono effetti sulla proprietà di un veicolo;
  • contratti che riguardano i diritti di usufrutto di un veicolo;
  • domande giudiziali relative agli atti soggetti a trascrizione o che abbiano il fine di impugnare la validità della trascrizione;
  • pignoramento e il sequestro conservativo del veicolo.

L'art.2810 del codice civile inserisce inoltre gli autoveicoli tra i beni mobili su cui è possibile iscrivere l'ipoteca.

Il PRA è anche utilizzato come banca dati per la riscossione delle tasse automobilistiche, il cosiddetto bollo auto.

Con l'art. 10 della legge 8 luglio 2003 n. 172, si è esclusa la registrazione al PRA dei rimorchi aventi massa complessiva inferiore a 3,5 tonnellate.

Proposta di legge per abolizione del Pubblico Registro Automobilistico[modifica | modifica sorgente]

Il 9 giugno 2010, nell'ambito della commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, è stata presentata dal deputato Giorgio Jannone la proposta di legge C. 3533 che mira all'abolizione del PRA.[1]

Nel progetto di legge, presso il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un archivio informatizzato con la funzione specifica di raccogliere i dati aggiornati relativi allo stato tecnico, giuridico e patrimoniale degli automezzi immatricolati, nonché i dati relativi ai possessori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ C. 3533 Proposta di legge presentata il 9 giugno 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]