Psicologia positiva

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Il termine psicologia positiva designa una prospettiva teorica ed applicativa della psicologia che si occupa dello studio del benessere personale, costrutto al centro della qualità della vita.

Lo studio della qualità della vita, che ha ricevuto un’attenzione crescente negli ultimi trent’anni da parte di medicina, psicologia e sociologia, distingue gli indicatori oggettivi, quali la salute fisica, le condizioni abitative e lavorative, dagli indicatori soggettivi come la percezione del proprio benessere psicologico e il soddisfacimento delle proprie aspirazioni.

Proprio questi ultimi sono stati centrali nello sviluppo della psicologia positiva. Secondo Martin E. P. Seligman, lo psicologo statunitense che è riconosciuto il padre della moderna psicologia positiva, la psicologia deve dedicare pari attenzione agli aspetti patologici della persona e agli aspetti positivi dell’esistenza umana: emozioni piacevoli, potenzialità, virtù e abilità dell'individuo.

Questi aspetti sono sostenuti da istituzioni positive quali la democrazia, la famiglia e la libertà d'informazione.

Gli aspetti psicologici positivi permettono di limitare i disturbi psicologici, migliorano le capacità di recupero e sostengono la felicità dell’individuo. La qualità della vita sono gli aspetti fisici, sociali ed emozionanti del benessere di un paziente che sono rilevanti e importanti per l'individuo.

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